… no, non temete, non sono diventato realmente polpotiano. L’omaggio ai Fucktotum mi serve solo come pretesto per esporre le principali modifiche che vorrei effettuare nel mondo del calcio, per riportarlo al suo antico e nobile splendore, prima dell’Età Oscura (che come tutti sapete, inizia negli anni Novanta).
Quando avrò portato a compimento il mio golpe all’Uefa, queste saranno le nuove regole:

 

Art. 1 – Abolizione della Champions League e dell’Europa League. Ripristino di Coppa dei Campioni (riservata solo ai vincitori dei campionati nazionali), Coppa delle Coppe e Coppa Uefa. Tutte le partite delle suddette competizioni saranno giocate il mercoledì.

 

Art. 1 bis – Abolizione del Mondiale per Club. Ripristino della Coppa Intercontinentale riservata esclusivamente ai campioni di Europa e Sudamerica, con finale in gara unica da giocare a Tokyo.

 

Art. 2 – Abrogazione della Sentenza Bosman: ai club europei sarà consentito tesserare un numero massimo di 6 giocatori stranieri, senza distinzione tra comunitari ed extracomunitari. Per “straniero” sarà da intendersi qualsiasi giocatore non convocabile per la nazionale del campionato in cui milita.

 

Art. 3 – Istituzione di un Comitato di Salute Pubblica con il compito di stabilire un tetto massimo per le spese di trasferimento e gli stipendi di calciatori e allenatori.

 

Art. 3 bis – Abolizione delle provvigioni ai procuratori sui trasferimenti dei calciatori.

 

Art. 4 – Le piattaforme televisive non avranno voce in capitolo nell’organizzazione delle competizioni nazionali e internazionali. Il Comitato di Salute Pubblica vigilerà sulla corretta ripartizione dei diritti televisivi e dei relativi introiti.

 

Art. 5 – L’uso della tecnologia durante le partite sarà limitato ai sensori elettronici per la valutare se la palla ha oltrepassato la linea di porta. Sarà considerato in fuorigioco solo il giocatore con tutto il corpo oltre l’ultimo difensore. Le pene sportive per la simulazione saranno inasprite.

 

Art. 6 – per quanto riguarda il campionato italiano: ripristino della Serie A a 18 squadre e della serie B a 20. Abolizione della Lega Pro e ripristino dei campionati di serie C1 e C2. Abolizione di anticipi e posticipi: salvo casi eccezionali, tutte le partite saranno giocate la domenica.

 

Art. 7 – I giornali e i programmi televisivi sportivi verranno istruiti a trattare di calcio con toni pacati e nel rispetto della lealtà sportiva. Le polemiche arbitrali saranno fortemente disincentivate. Per i trasgressori, si veda art 12.

 

Art. 7 bis – Abolizione delle telecronache faziose. Le partite in televisione verranno commentate da cronisti competenti e super partes.

 

Art. 8 – Ogni squadra di club avrà una prima maglia e una seconda maglia, che sarà utilizzata solo in caso di evidente confusione con la maglia della squadra avversaria. Ogni variazione di colori e disegni da parte degli sponsor tecnici verrà sottoposta al giudizio del Comitato di Salute Pubblica, che tenderà a privilegiare la Tradizione.

 

Art. 8 bis – Salvo casi di evidente confusione con le maglie delle squadre in campo, arbitri e guardalinee indosseranno divise di colore nero.

 

Art. 9 – Ai calciatori sarà concesso scegliere un numero di maglia non superiore al numero dei giocatori presenti nella rosa; se ad esempio una squadra avrà 24 calciatori tesserati, i numeri andranno dall’1 al 24. Sarà inoltre proibito inserire soprannomi, nomi di battesimo o qualsiasi parola diversa dal cognome del calciatore. In caso di omonimie all’interno della stessa squadra, sarà concesso l’utilizzo dell’iniziale prima del cognome.

 

Art. 10 – Istituzione per i calciatori di una tassa speciale su tutte le acconciature che il Comitato di Salute Pubblica giudicherà indecorose.

 

Art. 11 – Tolleranza zero sulle violenze negli stadi: ai tifosi colpevoli di atti di teppismo e vandalismo verrà proibito l’ingresso allo stadio per un periodo di tempo variabile a seconda della gravità del gesto. I gruppi organizzati responsabili di ripetuti atti di violenza saranno sciolti in modo permanente. Tutte le sanzioni penali attualmente in vigore saranno inasprite.

 

Art. 12 – I vecchi stadi in disuso verranno convertiti in campi di rieducazione per i trasgressori. Il Comitato di Salute Pubblica provvederà a un programma basato sull’importanza della lealtà sportiva e il rispetto delle tradizioni. Particolare attenzione verrà rivolta a: dirigenti che hanno suggerito modifiche dei precedenti articoli a scopo di lucro; calciatori colpevoli di aver truccato le partite, fatto uso di doping o provocato risse in campo; giornalisti che hanno fomentato polemiche sugli arbitraggi; Enzo Gambaro.

 

RESTAURAZIONE! ORA!

 

Congresso_di_Vienna