Archive for luglio 2012

Notizie dal mondo #18


 

Buonasera,
questa è la Voce del Fato che vi dà il benvenuto (ed era anche ora, mannaggia al Parlamento) per una nuova puntata di MuseoNewz, il webgiornale che vi segue anche in vacanza, anche se lo avete abbandonato in autostrada legato al guard-rail.
Veniamo dunque alla rassegna principale.

 

 

L’EROE DEL GIORNO: si chiama James ed è un ventisettenne di Lytham St Annes, cittadina di circa 40.000 abitanti nel nord dell’Inghilterra. James viveva una difficile situazione che, ne sono certo, molti di voi comprendono e condividono: voleva lasciare il suo paese natale, dove non aveva più prospettive, e trasferirsi altrove; i costi di viaggi e spostamenti erano però un problema serio. Ma l’esigenza del trasferimento non derivava mica da una questione lavorativa, eh. Il dramma di James era che si era SCOPATO TUTTE le donne della città – e dei paesi vicini – e non ne erano rimaste altre da “provare”.
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/06/07/725388-gb-ventisettenne-fa-sesso-con-tutte-le-ragazze-del-paesino-ma-trasferte-costose.shtml
Ora, per fortuna, la situazione è migliorata: è andato in cura da uno psicoterapeuta (fortunatamente maschio) e si è trovato una ragazza fissa. Il problema semmai è un altro: sfuggire alla vendetta di tutti i compaesani di cui si è chiavato mogli e fidanzate.

 

 

CRONACA: spesso i telegiornali parlano di vari casi di suicidio in Italia, ma ogni tanto è giusto riportare anche le notizie a lieto fine. Un trentatreenne ecuadoregno, ubriaco, aveva cercato di lanciarsi dal sesto piano di un appartamento alla periferia di Milano, dopo aver litigato duramente con la compagna. A salvargli la vita è stata la prontezza di un poliziotto, che ha fatto irruzione in casa e ha trascinato l’uomo lontano dal balcone. Tutto è ben quel che finisce bene? Non del tutto: l’aspirante suicida pesava 130 CHILI, e nella foga del momento è caduto proprio addosso al suo salvatore, slogandogli un polso e provocandogli ferite alla schiena.
http://attualissimo.it/obeso-tenta-suicidio-poliziotto-schiacciato/
Poteva andare molto peggio: se un panzone di 130 chili cadesse da una simile altezza, come minimo inclinerebbe l’asse terrestre di una trentina di gradi. Altro che i Maya di stocazzo.

 

 

ESTERI: come se non bastasse la crisi economica, i governi occidentali sono decisamente preoccupati anche dal programma nucleare iraniano, che secondo molti nasconde la volontà di Ahmadinejad di dotarsi di armi atomiche da puntare contro Israele. Forse però il programma non è così avanzato: alcuni hacker hanno creato un virus informatico che è riuscito a mandare completamente in tilt uno degli impianti per l’arricchimento dell’uranio. Non solo i fisici iraniani non sono in grado di lavorare; ma per un effetto di questo virus, i computer del centro continuano a suonare a tutto volume il brano “Thunderstruck” degli AC/DC. D’altronde, trattandosi alla fin fine di elettricità, mi sembra una scelta azzeccata.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/24/virus-negli-stabilimenti-nucleari-iraniani-e-computer-suonano-rock-a-tutto-volume/304385/
A questo punto, però, una domanda mi sorge spontanea: se gli hacker, invece di scegliere un brano degli AC/DC, ne avessero scelto uno dei Metallica, Lars Ulrich avrebbe fatto causa all’Iran perchè non gli ha pagato i diritti d’autore?

 

 

SALUTE: non tutti i cibi di cui siamo ghiotti, purtroppo, fanno bene al nostro organismo: alimenti ricchi di zuccheri possono danneggiare i denti, quelli particolarmente piccanti possono favorire l’insorgere di patologie gastriche. Poi, certo, ci sono i danni causati dal mangiare SASSI, piatto preferito della signora Teresa Widener: li apprezza particolarmente quando sono coperti di fango, che dona quel tocco di gusto unico e inconfondibile.
http://www.leggo.it/news/mondo/mangia_1360_kg_di_rocce_in_ventanni_mi_piace_il_sapore_di_terra_video/notizie/188241.shtml
Teresa ha però deciso di modificare le sue “originali” abitudini alimentari, per amore del marito. Marito che, immagino, ha conquistato con il suo sorriso smagliante e il suo alito profumato.

 

 

SCIENZA: so che non ci pensate mai perchè siete giovani, spensierati e rock&roll, ma sono costretto a ricordarvi che tutti noi, prima o poi, invecchieremo; la nostra vista calerà, le nostre ossa diventeranno fragili e la pelle flaccida e grinzosa. Ma in tutto questo c’è una buona notizia: PUZZERETE DI MENO. Uno studio del Monell Chemical Senses Center, condotto con rigorosi criteri (i soggetti non dovevano fumare, bere alcolici, mangiare cibi speziati e lavarsi con prodotti profumati, per cinque notti consecutive), ha infatti rilevato che le persone tra i 75 e i 95 emanano un odore meno intenso e meno sgradevole rispetto alle persone di mezza età (45-55 anni). Tutto ciò è stato determinato da un gruppo di volontari con il compito di ANNUSARE gli speciali vestiti assorbenti con cui i soggetti hanno dormito.
http://gizmodo.com/5914450/old-people-smell-confirms-science
Insomma, pensate positivo: più invecchierete, più il vostro odore migliorerà! Almeno finchè non inizierete a decomporvi.

 

 

VIAGGI; vi ricordate il sequel di “Mamma ho perso l’aereo?” Il ragazzino protagonista, a causa di un’irripetibile combinazione di contrattempi, finiva imbarcato su un volo diverso da quello del resto della famiglia, ritrovandosi da solo in un’altra città. Questa storia è per certi versi analoga, ma presenta lo spassoso elemento della volontarietà. Sì, perchè il piccolo John, 11 anni, di Manchester, su un aereo da solo ci è finito apposta: aveva litigato con la mamma che stava facendo shopping in aeroporto, e invece di mettere su il broncio, si è intrufolato in mezzo a una scolaresca in gita ed è salito sul volo per Roma, perchè non c’era mai stato e voleva vederla (e ringrazia che non stavano andando a Pechino).
Ovviamente non aveva dietro documenti nè tanto meno carte d’imbarco, ma a quanto pare non è fregato un cazzo a nessuno.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_25/undicenne-clandestino-su-volo-machester-roma-2011163052544.shtml
Prendete appunti, aspiranti terroristi: quando vorrete dirottare un aereo, presentatevi al check-in accompagnati da un bambino e dite gli addetti: “Mi spiace, non ho biglietti nè documenti, ma il piccolo voleva tanto vedere New York… ah, se mi fate saltare il controllo bagagli mi fate un favore”.

 

 

Anche per oggi è tutto. La Voce del Fato vi dà appuntamento alla prossima puntata.

 

Bigino di Museo Rosenbach sui testi rock/metal

 

Volete avvicinarvi alle discografie di questi grandi artisti ma volete prima conoscere le tematiche di cui parlano? Siete interessati ai testi di una band ma non avete voglia di districarvi attraverso decine di album? Museo Rosenbach vi viene in aiuto, con questo pratico compendio! Centinaia di testi mescolati alla rinfusa e fatti deflagrare in poche righe: gustateveli!

 

 

 

Scorpions

 

“Uuuh baby I really love you; you’re my only love, I can’t wait to be with you and make love, ‘cause my love for you is so strong that I miss you when you’re not with me and I think about you day and night and afternoon; and you, my love, are the only girl I will ever love and I could never leave you, but I’m leaving you anyway, and yet I swear I really, really love you.”

 

 

Led Zeppelin

 

(come gli Scorpions, però compare più spesso la parola “baby”)

 

 

Yes

 

I was walking through a land of ethereal amazement when I was mesmerized by the smell of infinity, and I saw yesterdays and tomorrows melt and merge in a dimension of anguish and sunlight, where the sublimation of the unconscious becomes the annihilation of revelation; then I knew that the acid was good.”

 

 

Guns ‘n Roses

 

“C’mon bitch, I’m really losing my mind, I know you want sex so fine, let’s fuck on the floor; now come with me on my car, let’s drink and smoke and drive on the pavement and gamble and fuck another time and run away from the cops until they catch me. Fucking cops.”

 

 

Metallica

 

“I’m dying, and when I die I’m dead; you know that death is deadly, and if you’re about to die it means that death is near. Death may never die, but surely I will.”

 

 

Manowar

 

“Into battle I ride, my life is devoted to fight; my enemies will fall and die with their blood on my sword of steel. I am the King of warriors, nobody can kill me; nevertheless, every battle I fight I die, so I will go to Valhalla and sit by the Gods and no one will ever doubt about my courage and pride.”

 

 

Rhapsody (of Fire)

 

“The realm was quiet and peaceful, until the evil Darklord raised and filled every land with demons and death. Then humans, dragons, elves, dwarves, trolls, orcs, Uruk-hai, talking trees and other weird creatures formed a holy alliance: they found the sacred mystical weapon after a very long and troubled journey, and they used it to defeat the Darklord in an apocalyptic battle. Now the realm is peaceful again, and so it shall remain, until the next Darklord is ready to rise.”

 

 

Children Of Bodom

 

“Fuck you motherfucker! I don’t give a fuck about what the fuck you’re saying so you can go fuck yourself. Don’t try to kill me because I will kill you and if you fuck me I will fuck you more and I will cover your fucking face with blood and leave you dying on the shores of Lake Bodom. Fuck off!!”

 

 

Venom

 

“I am the son of Satan, and Satan guides my way to hell where I belong; and I will come back from hell to fight under the sign of Satan, to make the world more evil and satanic than hell itself, with fire and flames and blood, with many corpses and battles and destruction; it will be a neverending war because everybody should be in hell and submit to the great Satan. Yeah hell is awesome.”

 

 

Cannibal Corpse

 

“I’m gonna cut your head and tear your eyes out, I’m gonna open your skull and eat your brain; I will spill your own blood into your stomach that I previously ripped from your body, which now is burning in a fire fed by my sperm in a way I cannot explain.”

 

 

Napalm Death

 

“HHRRROOOUAAAAAAGHHHRRRHGHGRHYAUGHRHWROUOUAGHRGHRGH!!!!!!”

 

(trad. “We hate capitalism, we hate the System, fuck your modern life-style, vengeance for Carlo Giuliani”)