Cari amici, nemici, occasionali frequentatori e tizi vari,
il tempo fugge, i mesi passano, la temperatura si abbassa e i figli cadevano dal calendario Yugoslavia Polonia Ungheria… EHM, dicevo, ad accompagnarci nell’autunno è sempre l’apprezzabile accumulo di idiozie di varia natura, cordialmente chiamato FRASARIO! Lo span temporale è da inizio agosto ai primi di ottobre.
Ed è interessante notare come una cosa che dovrebbe essere ALMENO bimestrale (quando non trimestrale direttamente) costituisca due degli ultimi 4 aggiornamenti sul mio blog. La cosa si può motivare con il fatto che avevo un vagone di roba da fare tra agosto e settembre, oppure che sono una brutta persona. A voi la scelta.
Intanto godete, maiali!

 

(osservando il cranio di GREGOR):
Dario: “Cosa sono questi buchi davanti?”
Folk: “Saranno delle prese d’aria…”
Io: “Prese d’aria?? Ma non è una MASERATI!”

Folk: “Io non puzzo, io SO!”

Tonzo (in macchina): “Se becchi il bambino sono 200 punti… se becchi l’arabo 300… se becchi il bambino arabo 3000 punti!”


(una vespa mi vola vicino e io mi sposto in modo estremamente brusco e spaventato)

Folk: “Ma è una vespa, non un F-16!”

Cappe: “La Lola chiama “bombo” ogni cosa più piccola di un’AQUILA che vola!”

Folk (rivolto a me): “Ieri notte dormivamo tu, io e Tonzo girati tutti dalla stessa parte… e io ero l’unico che non lo dava ma lo prendeva!”

Tonzo: “La musica vera batte a Torriggia… non sul 2, SOTTONE di un DJ Francesco!”

Folk (osservandomi mentre gioco a Pokemon Cristallo): “Ma tu mandi i soldi risparmiati alla mamma? Non la fai BATTERE per sopravvivere?”

Io: “Per Tonzo, donna = tette… e dietro un’appendice che PULISCE!”

Io (assaggiando un fungo selvatico): “Mah, secondo me non sa di un cazzo…”
Folk: “Non sa di un cazzo perchè ne hai preso un pezzo degno delle branche più estremiste dell’omeopatia!”

Dario: “Qualcuno vuole del caffè corretto?”
Folk: “Io voglio solo la correzione!”

Folk: “Quell’uomo è veramente un tombeur de femmes.”
Tutti: “Eh???”
Folk: “UN BANANONE!!!”

Io: “Io sono il crudo, freddo e ostile materialismo che si oppone alto e fiero alla metafisica sognante e ariosa della Lola. Insieme ci annulliamo a vicenda, siamo lo zenit e il nadir (io faccio il nadir perchè ricorda più un nome da NEGRO).”

Io (al quartiere ebraico di Praga): “Ma perchè non si possono fare foto nelle sinagoghe?? E’ grazie alle fotografie dei lager che possiamo combattere i negazionisti dell’Olocausto! E’ questa la vostra riconoscenza??”

Elena: “Spálená… la via che ti SPANA L’ANO!”

Io: “Sai che, le prime volte che ascoltavo “My Sharona” senza conoscere il testo, ero convinto che il ritornello dicesse “TIMES NEW ROMAN”?”

Padre: “Come si chiamava quel personaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie? GIANCONIGLIO?”

Andrea: “Ma se aboliscono le province, come fa Seedorf col suo culo?”

(commentando un servizio del tg sulla morte dell’alpinista Walter Bonatti)
Padre: “Se volete vi racconto io la storia di Bonatti e della spedizione sul K2.”
Luca: “Sì, ma senza i tuoi soliti preamboli in cui inizi spiegando che cos’è una montagna e l’orogenesi!”

Andre: “Io la tesi l’ho messa sulla chiavetta usb, sul cellulare, su Dropbox, su Google Documents, ovunque! La mia tesi è nell’etere! E’ intorno a voi, percepitela!”

Io: “Non conosci carta-sasso-forbici??”
Padre: “Guarda che io ho vissuto la mia infanzia in Sicilia, e…”
Io: “Cos’è, lì si gioca a CANNOLO-LUPARA-COPPOLA?”

Io: “Non ho capito una cosa degli orari di Pavia, cosa vuol dire ‘prima fascia’,’seconda fascia’…”
Claudio: “Eh, prima fascia è dalle 9 alle 11, seconda fascia dalle 11 alle 13…”
Io: “E mettere 9-11 pareva brutto?? Così sembrano i sorteggi dei gironi di Champions! Psicopatologia delle dipendenze è testa di serie, salta i preliminari!”

Prof. Revetto (Psicologia clinica – applicazioni): “Quando all’esame di Stato vi chiedono: ‘Dove hai fatto tirocinio?’, ‘Cosa ti ha insegnato il tirocinio?’, non dite ‘Mi hanno fatto fare le fotocopie, sono andato da mio cugino che è primario e mi ha messo le firme’. Voi MENTITE, dite ‘è stata un’esperienza professionalizzante’… se mettete ‘professionalizzante’ va sempre bene!”

(Dario indossa la maschera protettiva per il casco e contemporaneamente il cappello bretone di Folk)
Io: “Sembri un incrocio tra un capotreno e un HEZBOLLAH!”
Folk: “Ti manca solo la pipa, e sei il Subcomandante Marcos!”

Folk: “Che bello, ora che ci siete tu e Dario, è tornato EPIKING! Ed è un bene che il soprannome di Dario da “Defender” sia diventato “Epic”… perchè se no avreste formato DEFEKING!”

Folk: “Un autunno senza vino è come una PUTTANA senza BUCHI!”

Folk: “I BIDI sono queste sigarette indiane fatte di tabacco non trattato, arrotolato in una foglia essiccata che si chiama tengu.”
Io (che non stavo ascoltando): “TENGU?? Cos’è, Luigi Tenco pronunciato in GALLURA?”

Folk: “Ma ‘addendo’ è quello che dicono a NAIROBI se attraversi la strada quando passa una macchina?”

Dario: “Cazzo, ieri sera mi sono dimenticato di spostare il motorino! Così i tuoi non potevano uscire col TRAM!… col tram?”

Dario: “Che figata! Se scrivi sul t9 COCK, viene fuori ANAL! E’ un’istigazione subliminale alla sodomia!”