Archive for ottobre 2011

Frasario 2011 – quarto capitolo

 

Cari amici, nemici, occasionali frequentatori e tizi vari,
il tempo fugge, i mesi passano, la temperatura si abbassa e i figli cadevano dal calendario Yugoslavia Polonia Ungheria… EHM, dicevo, ad accompagnarci nell’autunno è sempre l’apprezzabile accumulo di idiozie di varia natura, cordialmente chiamato FRASARIO! Lo span temporale è da inizio agosto ai primi di ottobre.
Ed è interessante notare come una cosa che dovrebbe essere ALMENO bimestrale (quando non trimestrale direttamente) costituisca due degli ultimi 4 aggiornamenti sul mio blog. La cosa si può motivare con il fatto che avevo un vagone di roba da fare tra agosto e settembre, oppure che sono una brutta persona. A voi la scelta.
Intanto godete, maiali!

 

(osservando il cranio di GREGOR):
Dario: “Cosa sono questi buchi davanti?”
Folk: “Saranno delle prese d’aria…”
Io: “Prese d’aria?? Ma non è una MASERATI!”

Folk: “Io non puzzo, io SO!”

Tonzo (in macchina): “Se becchi il bambino sono 200 punti… se becchi l’arabo 300… se becchi il bambino arabo 3000 punti!”


(una vespa mi vola vicino e io mi sposto in modo estremamente brusco e spaventato)

Folk: “Ma è una vespa, non un F-16!”

Cappe: “La Lola chiama “bombo” ogni cosa più piccola di un’AQUILA che vola!”

Folk (rivolto a me): “Ieri notte dormivamo tu, io e Tonzo girati tutti dalla stessa parte… e io ero l’unico che non lo dava ma lo prendeva!”

Tonzo: “La musica vera batte a Torriggia… non sul 2, SOTTONE di un DJ Francesco!”

Folk (osservandomi mentre gioco a Pokemon Cristallo): “Ma tu mandi i soldi risparmiati alla mamma? Non la fai BATTERE per sopravvivere?”

Io: “Per Tonzo, donna = tette… e dietro un’appendice che PULISCE!”

Io (assaggiando un fungo selvatico): “Mah, secondo me non sa di un cazzo…”
Folk: “Non sa di un cazzo perchè ne hai preso un pezzo degno delle branche più estremiste dell’omeopatia!”

Dario: “Qualcuno vuole del caffè corretto?”
Folk: “Io voglio solo la correzione!”

Folk: “Quell’uomo è veramente un tombeur de femmes.”
Tutti: “Eh???”
Folk: “UN BANANONE!!!”

Io: “Io sono il crudo, freddo e ostile materialismo che si oppone alto e fiero alla metafisica sognante e ariosa della Lola. Insieme ci annulliamo a vicenda, siamo lo zenit e il nadir (io faccio il nadir perchè ricorda più un nome da NEGRO).”

Io (al quartiere ebraico di Praga): “Ma perchè non si possono fare foto nelle sinagoghe?? E’ grazie alle fotografie dei lager che possiamo combattere i negazionisti dell’Olocausto! E’ questa la vostra riconoscenza??”

Elena: “Spálená… la via che ti SPANA L’ANO!”

Io: “Sai che, le prime volte che ascoltavo “My Sharona” senza conoscere il testo, ero convinto che il ritornello dicesse “TIMES NEW ROMAN”?”

Padre: “Come si chiamava quel personaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie? GIANCONIGLIO?”

Andrea: “Ma se aboliscono le province, come fa Seedorf col suo culo?”

(commentando un servizio del tg sulla morte dell’alpinista Walter Bonatti)
Padre: “Se volete vi racconto io la storia di Bonatti e della spedizione sul K2.”
Luca: “Sì, ma senza i tuoi soliti preamboli in cui inizi spiegando che cos’è una montagna e l’orogenesi!”

Andre: “Io la tesi l’ho messa sulla chiavetta usb, sul cellulare, su Dropbox, su Google Documents, ovunque! La mia tesi è nell’etere! E’ intorno a voi, percepitela!”

Io: “Non conosci carta-sasso-forbici??”
Padre: “Guarda che io ho vissuto la mia infanzia in Sicilia, e…”
Io: “Cos’è, lì si gioca a CANNOLO-LUPARA-COPPOLA?”

Io: “Non ho capito una cosa degli orari di Pavia, cosa vuol dire ‘prima fascia’,’seconda fascia’…”
Claudio: “Eh, prima fascia è dalle 9 alle 11, seconda fascia dalle 11 alle 13…”
Io: “E mettere 9-11 pareva brutto?? Così sembrano i sorteggi dei gironi di Champions! Psicopatologia delle dipendenze è testa di serie, salta i preliminari!”

Prof. Revetto (Psicologia clinica – applicazioni): “Quando all’esame di Stato vi chiedono: ‘Dove hai fatto tirocinio?’, ‘Cosa ti ha insegnato il tirocinio?’, non dite ‘Mi hanno fatto fare le fotocopie, sono andato da mio cugino che è primario e mi ha messo le firme’. Voi MENTITE, dite ‘è stata un’esperienza professionalizzante’… se mettete ‘professionalizzante’ va sempre bene!”

(Dario indossa la maschera protettiva per il casco e contemporaneamente il cappello bretone di Folk)
Io: “Sembri un incrocio tra un capotreno e un HEZBOLLAH!”
Folk: “Ti manca solo la pipa, e sei il Subcomandante Marcos!”

Folk: “Che bello, ora che ci siete tu e Dario, è tornato EPIKING! Ed è un bene che il soprannome di Dario da “Defender” sia diventato “Epic”… perchè se no avreste formato DEFEKING!”

Folk: “Un autunno senza vino è come una PUTTANA senza BUCHI!”

Folk: “I BIDI sono queste sigarette indiane fatte di tabacco non trattato, arrotolato in una foglia essiccata che si chiama tengu.”
Io (che non stavo ascoltando): “TENGU?? Cos’è, Luigi Tenco pronunciato in GALLURA?”

Folk: “Ma ‘addendo’ è quello che dicono a NAIROBI se attraversi la strada quando passa una macchina?”

Dario: “Cazzo, ieri sera mi sono dimenticato di spostare il motorino! Così i tuoi non potevano uscire col TRAM!… col tram?”

Dario: “Che figata! Se scrivi sul t9 COCK, viene fuori ANAL! E’ un’istigazione subliminale alla sodomia!”

 

Notizie dal mondo #14

Buonasera,
questa è la Voce del Fato che vi dà il benvenuto per una nuova puntata di MuseoNewz, il webgiornale che a ogni puntata sposta migliaia di voti, ma poi li rimette tutti dov’erano.
Oggi, 2 ottobre, ricorrono gli anniversari di avvenimenti di grande importanza nella Storia, come la conquista di Gerusalemme da parte delle truppe di Saladino, l’inizio della guerra di Etiopia, e soprattutto la trasmissione della prima puntata di Scrubs.
Passiamo alla rassegna principale.

L’EROE DEL GIORNO: si chiama Salvatore Di Grazia, palermitano, di professione spalatore per la Protezione Civile siciliana. Lavoro poco impegnativo, dato che la Sicilia non è esattamente la zona preferita per gli sciatori. Il nostro amico, però, non si è arreso al sole e alle alte temperature, e anche dopo la fine dell’inverno ha continuato a spalare neve per ore, tutto l’anno, estate compresa: 53 ore a maggio, 38 a giugno, 44 a luglio e addirittura DUECENTO ore ad agosto. Quando le temperature in Sicilia si sono mantenute tra i 33° di massima e il 20-22° di minima. E totalizzando la bellezza di 5.165 euro di straordinari. Purtroppo per lui, la Regione ha mangiato la foglia e ha bloccato i pagamenti, con grande disappunto dell’industrioso spalatore: nel 2010, infatti, nessuno ha avuto da ridire quando si è fatto pagare duecento ore di straordinario per spalamento neve tra agosto e settembre.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/09/29/news/neve_agosto-22392932/?rss
Secondo l’articolo, il nostro eroe farà ricorso al Tar per avere il compenso che gli spetta per il duro lavoro. Io credo proprio che vincerà, voi che ne dite?

SOCIETA’: che fine vorreste che facesse il vostro corpo dopo la morte? Ognuno ha la propria idea: c’è chi vuole essere sepolto, chi cremato, alcuni vogliono che le proprie ceneri siano sparse in mare, altri che vengano sparate da un cannone alto 45 metri. Ora, per gli amanti della musica, esiste una nuova soluzione: la ditta inglese Andvinyly permette di stampare le proprie ceneri su dei VINILI. Il loro sito ufficiale mostra anche una sorta di libretto di istruzioni della procedura, di cui sottolinerei i passaggi “muori” e “fatti cremare”; così, tanto per evitare pericolosi fraintendimenti.
http://metalitalia.com/articolo/muori-fatti-cremare-e-finisci-stampato-in-un-vinile/
Non è affatto una brutta idea… anzi, io personalmente avrei già scelto che canzone mettere: questa. Intera, niente tagli. E prima di morire, scriverei nel testamento che la condizione necessaria per ereditare i miei beni è ascoltarla tutta.

STORIA: osservate quest’immagine. E’ un uomo di Neanderthal, il Windows 98 della specie umana, esistito tra i 200.000 e i 40.000 anni fa. Non sembra molto attraente esteticamente, vero? Eppure, una ricerca pubblicata sulla rivista Science ha scoperto che gli esemplari di questa specie, che per un periodo relativemente breve hanno convissuto con i nostri antenati, hanno intrattenuto con essi diverse relazioni sessuali. Il che è una fortuna: grazie a questi rapporti, la nostra specie ora possiede frammenti di dna che ci permettono di combattere efficacemente numerose malattie.
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_agosto_26/neanderthal-sesso-pasqua_e6bd6a68-cfd6-11e0-8b29-ded5cf627aec.shtml
Non fatico a crederlo: ancora oggi si vedono in giro molti esseri umani che hanno mantenuto le fattezze fisiche dei Neanderthal, per esempio lui.

ARTE: Vi ricordate il giapponese pazzo che faceva sculture con le banane? Oggi vi presentiamo il suo rivale, il malese che scolpisce i COCOMERI!
Si chiama David Loh e vive da tempo in Inghilterra, dove ha meritatamente guadagnato il soprannome di “MELON MAN”.
http://www.tgcom.mediaset.it/magazine/fotogallery/1005574/ecco-david-lo-scultore-dei-cocomeri.shtml
Sono ammirato, davvero… sogno un mondo in cui musei e gallerie d’arte vengano sostituiti da mercati ortofrutticoli, e le cartolerie, al posto di fogli A4 e pennelli, vendano forchette e bucce d’arancia.

CINEMA: tutti voi sapete chi è Nicolas Cage, noto attore di Hollywood e protagonista di film di successo come “The Weather Man” o “Ghost Rider”. Quello che forse non sapete è che in realtà è un VAMPIRO: ogni settanta-ottanta anni rinasce e si crea una nuova identità. Questo, almeno, è ciò che sostiene Jack Mord, antiquario di Seattle, che ha scovato nei suoi archivi una fotografia del 1870 che ritrae l’attore in una delle sue vite precedenti:
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/81736/
Chissà cosa ne pensa Cage… se ha senso dell’umorismo, potrebbe sfruttare la cosa e farsi assegnare il ruolo di protagonista in qualche sequel/clone di Twilight.

 

SPECIALE SCIENZE – PREMI IGNOBEL 2011: non potevamo che chiudere con la panoramica annuale sui premi IgNobel, gli ambiti premi che la comunità scientifica conferisce alle più meritevoli ricerche diversamente utili. C’è da dire che anche stavolta il mondo cambierà profondamente grazie a queste prodigiose scoperte: approfondiamole.

FISIOLOGIA: Anna Wilkinson, Natalie Sebanz, Isabella Mandl e Ludwig Huber, per aver smentito l’ipotesi che lo sbadiglio sia contagioso tra le tartarughe a zampe rosse.

CHIMICA: Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami,  per aver determinato la quantità di wasabi vaporizzato ideale per svegliare una persona, realizzando così un ALLARME ANTIINCENDIO a base di wasabi.

MEDICINA: alle equipe di Peter Snyder della Brown University di Providence, e di Mirjam Tuk della Univeristy of Twente, per aver dimostrato la necessità di URINARE nel prendere decisioni importanti.

PSICOLOGIA: Karl Halvor Teigen dell’università di Oslo, per i suoi studi sul motivo per cui le persone sospirano.

LETTERATURA: John Perry della Stanford University, per aver elaborato la teoria della Procrastinazione Strutturata, secondo cui la chiave del successo è lavorare sempre a qualcosa di importante per evitare di dover fare cose ancora più importanti.

BIOLOGIA: Darryl Gwynne e David Rentz per aver scoperto che un certo tipo di scarafaggio si accoppia con un certo tipo di bottiglia di birra australiana.

FISICA: Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne e Bruno Ragaru, e Herman Kingma, per aver scoperto perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini dopo il lancio, ma i lanciatori di martello no.

MATEMATICA: Dorothy Martin, Elizabeth Clare Prophet, Lee Jang Rim, Credonia Mwerinde, Harold Camping, un gruppo di presunti profeti che, independentemente e in periodi diversi, hanno predetto la fine del mondo in anni compresi tra il 1954 e il 1999. Motivazione del premio, “aver insegnato al mondo a fare attenzione quando si fanno ipotesi e calcoli matematici”.

SICUREZZA PUBBLICA: John Senders della University of Toronto, per i suoi esperimenti sulla sicurezza stradale, svolti con un elmetto che cala sul viso del guidatore, impedendogli di guardare la strada.

PACE: Il sindaco di Vilnius Arturas Zuokas, per aver dimostrato che il problema delle auto parcheggiate in divieto di sosta può essere risolto passandoci sopra con un CARRO ARMATO.

 

Anche per oggi è tutto. La Voce del Fato vi saluta e vi dà appuntamento alla prossima puntata.