Satana!
L’intervento precedente era lungo, complesso, pesante e non faceva ridere. Per ritornare al livello culturale medio di questo blog, cosa può esserci meglio di un nuovo insensibile, immorale e illegale capitolo del FRASARIO®?
Questa volta ho aggiunto una gradevole sorpresa: oltre alle consuete frasi taglienti e talvolta senza senso, ho inserito anche una conversazione integrale avvenuta su Facebook, un insieme di commenti talmente pregno di perle che, a tagliarlo, mi sarei sentito come un talebano che fa esplodere un Buddha vecchio di migliaia di anni perchè è FORBIDDEN.
Quindi leggete e godetene tutti, perdìo!

 

Cartello in aula studio in Bicocca: “Si pregano gli studenti e il personale docente di non lasciare incustoditi gli oggetti personali. (aggiunta in penna) Le valigie incustodite verranno fatte BRILLARE.”

Dario (dopo un allenamento di kendo particolarmente duro): “Ora so come si sente il pc quando l’hardware non funziona!”

(scendendo in motorino da Civiglio)
Folk: “Pensa se adesso parte il diluvio!”
Dario: “Costruirei una scala mobile per il Paradiso e la caricherei di MACELLAI!”

(Io e Andrea cerchiamo un posto per pranzare nella piazzetta davanti alla Billa, in Bicocca)
Io: “I posti all’ombra sono tutti occupati, tanto vale rimanere qui: sole per sole…”
Andrea “SOLE AL QUADRATO!”

Elena: “Si sa già chi ha vinto le elezioni per il sindaco?”
Io: “Ancora no, ci sono molte sezioni da scrutare.”
Elena: “‘Sezioni da scrutare’… sembra la frase di un film PORNO!”

Io (parlando del manga “Detroit Metal City”): “Ho letto il primo numero, ma era troppo idiota per i miei gusti. A confronto, un manga ambientato a Napoli dove si vede solo gente vestita da Pulcinella, che fa a gara a chi suona meglio il mandolino, verrebbe considerato un documentario di National Geographic.”

(Biblioteca della Bicocca, Ale sta cercando un libro per un esame)
Io: “L’hai trovato?”
Ale: “No… PISAPIA ruba i libri!”

Dario: “Sappi che io sono andato a dormire alle 3 e un quarto; stamattina alle sette e mezza ero in piedi, ho studiato e tagliato il prato… quindi penso che anche tu possa farlo, no?”
Folk: “Ma certo che posso. Posso anche essere rapito da tre energumenti pelati e venire deportato per poi svegliarmi come schiavo sessuale di chissà quale Negus d’Africa. Questo non significa che io lo voglia.”

Folk (all’ufficio della commissione medica patenti): “La Lola ha definito questo ufficio ‘un portale per il Bronx’. In effetti volendo formare una ciurma pirata penso che, invece che cercare nelle taverne, oggi basti passare qui.”

Io (il giorno dei ballottaggi): “Hai visto a Napoli? De Magistris è avanti del 65%!”
Luca: ” Pazzesco… sembra il possesso palla del Barcellona!”

Giornalista: “Berlusconi ha detto: i milanesi devono affidarsi al buon Dio.”
Luca: “QUALE??”

Giammaria: “Bersani che festeggia per la vittoria è come il marito cornuto che gioisce per il matrimonio della sua fidanzata con l’amante.”

Lola: “Tu staresti benissimo con i capelli mossi!”
Elena: “E’ vero, ma non stanno mossi, tornano subito lisci! Ci hanno provato tanti parrucchieri ma non è riuscito nessuno.”
Io: “Quindi hai stabilito che, chi ci riuscirà, diventerà re d’Inghilterra?”

(al 35)
Folk: “Ma dov’è Dario?”
Lola: “E’ seduto qui! Non lo riconosci perchè lo vedi dal DAVANTI!”

Grim (osservando il tramonto da casa Folk): “Quanto darei per avere una casa con questa vista… forse Folk la cederebbe in cambio dell’ADSL!”

Andre: “Conoscete il nuovo sballo dei giovani, l’eye-balling?”
Io: “iBALLING? E’ un prodotto della APPLE?”

Andre (rivolto a me): “Ma scusami, con tutte le volte che hai già fatto l’esame di Fondamenti, Paulesu dovrebbe venire da te e dirti: ‘Ok Andrea, mi arrendo, hai vinto tu, non ho più domande da mettere negli esami, le hai viste TUTTE, perchè ancora non lo passi????’!”

Dario (parlando di un locale): “Sapete che SU SI può restare anche fuori?”
Folk e Lola: “… e chi cazzo è SUSY??”

Io: “Certo che ce ne vuole di fantasia per chiamare un tipo di cellule gangliari “non M – non P”… è un po’ come dire che la maglia del Milan è a strisce verticali rosse e NON ROSSE!”

(ripassando prima di Fondamenti)
Claudio: “Una lesione all’ipotalamo è sempre letale? Perchè nel tronco encefalico sì…”
Io: “Sì, con una lesione al tronco encefalico muori, è anche la sede dei cinque sensi…”
Claudio: “Ma quindi, quando nei Cavalieri dello Zodiaco il cavaliere della Vergine lancia il colpo che toglie i cinque sensi, in realtà distrugge i nuclei dei nervi cranici??”

Elena (toccando la mia barba, che è in parte bianca): “Barba bianca, mente saggia!”
Io: “Ma che proverbio è??”
Elena: “Non lo so, invento cose a caso!”

Padre: “I tuoi programmi del pomeriggio?”
Io: “Dovrò studiare come un cinese a cui viene fatto credere che, se studia, potrà avere più di un figlio!”

Io: “Sai che una volta ho interagito con una prostituta?”
Elena: “AH! E cos’hai fatto?”
Io: “Niente, lei mi ha chiesto l’ora e io gliel’ho detta.”
Elena: “Oooh! Sei proprio un ragazzo del GHETTO!”

Elena (guardando Grease): “Certo che fanno ridere i ragazzi degli anni ’50, così duri, ribelli, trasgressivi, che si ritrovano la sera in GELATERIA!”

Folk (sms alla Andy): “L’ho montato. Vengo.” (si riferiva al nuovo MONITOR, ndA)

Folk (descrivendo un amico): “E’ composto per il 30% da brufoli e per il 70% da LIBIDINE!”

(Dario, seduto su una poltrona, disegna cuori col dito sul bracciolo)
Botta: “Perchè stai disegnando dei cuori?”
Dario (con la faccia da Dario): “… perchè sono FROCIO!”

 

LA CONVERSAZIONE ILLUMINATA

(tutto parte da questa foto, che Folk commenta: “No Dario, non siamo a Miami. E no, non sono più gli anni ’80…”)

Kia: “Dove hai lasciato la roBBa?”
Folk: “È tutta nel bagagliaio della mia Camaro viola.”
Kia: “Vediamoci domani alla spiaggia, non farmi saltare la copertura…”
Marta: “Ragazzi, ho avuto una soffiata dagli sbirri, la spiaggia non è più sicura. Hanno preso Johnny il corto e ha cantato.”
Folk: “Sarà stato quell’infame di Jeff Miccia corta. L’ho sempre pensato che fosse frustrato e potenzialmente problematico.”
Marta: “Dobbiamo trovarlo e rifargli il cappotto.”
Kia: “Chiedi a quel brutto muso giallo di Jack, lui sa di cosa stiamo parlando.”
Folk: “Con Jack parlateci voi, che io sto ancora cagando a getto per i suoi “wan ton flitti”.”
Marta: “Ho sentito dire che domani verso ora di pranzo deve vedersi con Mackie. Chiedo a lui di occuparsene.”
Kia: “Un paio di pallottole dovrebbero convincerlo.”
Folk: “Domani alle 14:00 assieme al solito riso defecherà piombo.”
Marta: “Non arriverà nemmeno a toccarlo quel cazzo di riso. Mackie Mac è letale con la sua sputapiombo.”
Folk: “Sa bene che i sei figli della Signora 44 sono velocissimi e riusciranno a raggiungerlo ovunque.”
Marta: “Farà meglio a cantare e dire dove si è nascosto quel cane infido di Jeff.”
Folk: “Ok cuties, it’s time to kick ass and chew bubblegum. And i’m all outta gum.”
Davide Tyr: “Forza Dario, costruiamoci un flusso canalizzatore, anche su un trattore, non mi interessa, e andiamo negli anni ’80 a Miami…”
Folk: “Esatto! E poi vuoi mettere? La Delorean sarà anche figa, ma il TRATTORE…”
Marta: “Dario, se mi tiri un trattore a 80 miglia orarie, ti faccio una statua di carcasse di NUTRIA.”
Folk: “La tua proposta mi fa desiderare con FEROCIA di riuscire nel mio intento. Scommetto che in discesa, con una bella spinta di Davide Týr Arrighi, il trattore mi piglia pure le 90.”
Marta: “Sapevo di fornirti una buona spinta motivazionale con le carcasse di nutria. Però povere nutrie!
Folk: “Le nutrie in Camargue se le magnano pure. Adesso mi hai messo in mente di voler assaggiare una nutria. Un attimo fa invece avevo in mente Duke Nukem che, offrendo dollari a una spogliarellista, le sussura “You wanna dance? Shake it baby…”
Ho fatto un salto di qualità.”
Marta: “Le nutrie sono sempre un salto di qualità. Sono carine pelosine, hanno un sacco di baffi e sostanzialmente sono dei toponi enormi, anche se tecnicamente son castori con la coda fatta a dildo.”
Folk: “Il “mi piace” è tutto per la descrizione della coda delle nutrie.”
Marta: “Immaginavo, è la descrizione congiunta della mia visione idilliaca delle nutrie con quella della Kia che le schifa, appunto, per la coda. comunque mi sento in dovere di dirti che oggi ho finito la collezione dei ratti di pelouches dell’Ikea, che ho denominato Morte, Carestia, Pestilenza, Guerra, Arcangelo Gabriele, e Remy-martino.”
Folk: “Alla Kia non piace il fatto che le code di nutria siano fatte a dildo? Perchè forse le piace il fatto che quelle di castoro somiglino a una grossa lingua nera che sporge dai loro pelosi culi? È discriminazione. (L’Ikea aveva dei ratti pelouches? È proprio il Paese delle Meraviglie!)
Marta: “Non credo apprezzi nemmeno la loro, ma bisogna indagare. Io cuoro indiscriminatamente sia nutrie che castori, se ti consola <3”
Folk: “Comunque è meglio che mi fermiate qui. Dall’inizio del discorso ho fatto, in ordine: un’allusione al membro virile, parlato di merda liquida, di espulsione di piombo per via rettale, di assenza di cicche compensata da calci in culo, evocato immagini di spogliarelliste, apprezzato trattori, carcasse di nutria e ratti peluches, nominato lingue nere che sporgono da pelosi culi. Ma io, signori, potrò mai fare un discorso che sia udibile da un under 18??? (e meno male che mi sono trattenuto, dato che stavo pure per peggiorare la situazione dicendo FOTTUTO under 18)”
Marta: “Ma caro, ma perchè E’ BELLO COSI’. Il mondo è bello perchè è Dario.”
Folk: “Oh, carissima, ma così mi lusinghi! Adesso mi converrà andare a dormire e, dopo tutto questo discorso, sperare di non sognare strani incidenti con la coda di una nutria. Goodnight Moon!”

(il giorno dopo)

Io: “Questa conversazione andrebbe inserita integralmente nel frasario, ma diventerebbe più carico di un 486 su cui si cerca di far girare con le cattive Fallout 3. Temo che sarò costretto a tagliare come il miglior Tremonti.

(… e invece no XD)