Buongiorno,
questa è la Voce del Fato che, dopo una sosta interminabile, vi dà il benvenuto per una nuova puntata di MuseoNewz, il webgiornale che esce a scadenza irregolare, ma comunque più spesso di Berserk.
Si ricorda che oggi, 5 maggio, ricorre l’anniversario della nascita di Onofrio del Grillo, che i più ricorderanno per questo. Oltre, ovviamente, all’anniversario di un altro evento ben più importante.
Passiamo alla rassegna principale.

L’EROE DEL GIORNO: riconoscimento davvero meritato. Su Youtube si fa chiamare Akiyuky, gli amici non lo chiamano in nessun modo perchè probabilmente non ne ha: d’altronde, una persona sana con un’equilibrata vita sociale non si metterebbe a fare questo:
http://www.youtube.com/watch?v=rWd3vgLaA_M
E’ proprio quello che pensate: un’autentica catena di montaggio Lego, composta da VENTI moduli separati e una struttura ciclica, interamente automatizzata. Naturalmente, come tutte le figate geek, ha avuto una VALANGA di visualizzazioni.
Di fronte a un’opera del genere, gli interrogativi sono molteplici. Non voglio però sceglierne uno ovvio, tipo “Quanto ci ha messo?”, “quanto gli è costato?”, “quanti metri quadrati occupa ‘sta cosa?”, nemmeno  (e sarebbe davvero interessante scoprirlo) “a cosa cazzo serve?”. Il mio interrogativo è: ma quest’uomo, nella vita, TROMBERA’ mai?

CRONACA: immaginatevi questa scena: un bambino in un supermercato chiede ai genitori di comprargli un uovo di Pasqua; i genitori, naturalmente, acconsentono; il bambino prende l’uovo, lo scarta, lo rompe per vedere la sorpresa… e trova dentro due GOLDONI. Non è una barzelletta sconcia, è una cosa realmente accaduta a Bari:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2011/26-aprile-2011/nell-uovo-pasqua-sorpresa-luci-rosseil-bimbo-trova-scatola-preservativi-190514867412.shtml
A quanto pare, è stato uno scherzo burlone di qualche dipendente della casa produttrice. Sarebbe invece interessante scoprire cosa si sono inventati i genitori come spiegazione per il bambino… una simpatica poteva essere “è quell’oggetto che, se fosse stato integro tanti anni fa, oggi tu non saresti qui!”.

SOCIETA’: suppongo che chiunque di voi abbia sentito almeno una volta una leggenda metropolitana spacciata per vera: animali misteriosi nelle fogne delle grandi città, rapimenti a scopo espianto, avvistamenti di Elvis ecc. In questi giorni, dopo la morte di Bin Laden, una di queste leggende sta tornando prepotentemente di moda. Cambiano i dettagli ma la sostanza è sempre la stessa: una ragazza trova un oggetto di valore in metropolitana, lo restituisce al legittimo proprietario (un tizio arabo, africano o comunque straniero) che, per sdebitarsi, le dà un sinistro consiglio: “Signorina, non prenda la metropolitana qui nella città X nel tal mese, perchè succederà qualcosa di molto brutto”: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_maggio_4/leggenda-metropolitana-attentato-metropolitana-maggio-osama-190565480843.shtml
Ovviamente è una bufala: come l’inappuntabile Paolo Attivissimo ha ampiamente dimostrato, questa storiella gira da anni, riferita a decine di città diverse, senza che sia successo nulla; senza contare che un simile numero di terroristi così idioti da perdere cose in giro, e così generosi da rivelare preziosi dettagli del proprio piano a dei perfetti estranei, sarebbe la garanzia migliore della pace nel mondo. Eppure se la stanno bevendo a migliaia, e personalmente non mi stupisco: sto ancora aspettando che Messenger diventi a pagamento e mi arrivi la fattura a casa…

CULTURA: che non si dica che MuseoNewz non è sensibile all’arte: oggi infatti vi parliamo di un artista rivoluzionario e innovativo. Si chiama Keisuke Yamada ed è uno scultore specializzato in volti di personaggi di storie epiche e fantasy. Rivoluzionario, nella fattispecie, è il materiale: Yamada scolpisce le sue opere nelle BANANE.
http://www.tgcom.mediaset.it/magazine/articoli/1007774/keisuke-yamada-lartista-delle-banane.shtml
Qui potrete trovare una breve carrellata dei suoi lavori più riusciti: http://www.tgcom.mediaset.it/magazine/fotogallery/1002835/keisuke-yamada-lartista-delle-banane.shtml
Purtroppo non le vedrete esposte in nessuna galleria d’arte: per evitare che le banane vadano a male, Yamada le fotografa e poi le mangia. E’ proprio arte per tutti i palati.

SALUTE: imprecare quando si prova un forte dolore fisico è qualcosa di naturale per chiunque: dal semplice “Accidenti!” a interminabili cataloghi di bestemmie contro tutte le divinità passate, presenti e future, si tratta ugualmente di un gesto spontaneo e liberatorio. Da oggi, anche scienficamente corretto: lo dimostra uno studio della Keele University:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=146483
Purtroppo, il metodo consisteva banalmente nel tenere cubetti di ghiaccio in mano: l’idea di ricevere fondi per un esperimento basato su, chessò, prendere a martellate sugli alluci la gente e misurarne le pulsazioni mi avrebbe attirato irresistibilmente. Del resto, negli ultimi anni sono state sovvenzionate ricerche ben più malate.

SPETTACOLI: siamo partiti da Monicelli per il Marchese del Grillo, e in un ideale cerchio, a Monicelli torniamo per l’ultima notizia: quanti di voi, fan della mitica trilogia di Amici Miei, hanno lanciato insulti vari a Neri Parenti, De Sica, Panariello, De Laurentiis e tutti quelli coinvolti nell’infausto progetto del quarto capitolo della serie, cameramen compresi? Bene, sappiate che vostre preghiere sono state esaudite:
http://www.lospettacolodevecontinuare.com/2011/04/amici-miei-come-tutto-ebbe-fine.html
Le cifre non mentono: nonostante una collocazione strategica, una concorrenza risibile, milioni di euro spesi in pubblicità ovunque e ospitate dei protagonisti in qualunque programma di qualunque rete televisiva nazionale, il progetto “estendiamo lo stile dei cine-panettoni ai classici della commedia all’italiana” naufraga miseramente, battuto da pellicole che a momenti la gente neanche sapeva che fossero nelle sale. Un risultato del genere anche per il prossimo “Natale a…”, e potrei QUASI dire che l’Italia ha un futuro. Quasi, eh.

Anche per oggi è tutto. Arrivederci alla prossima puntata.