Ave, o corpi digitali che in sempre minor numero cagate quello che scrivo!
Un nuovo anno è alle porte, e nel mio caso il benvenuto verrà gentilmente dato da una trafila di tre esami in tre giorni, che non passerò tutti insieme neanche vendendo il culo a tutto il Pantheon indoeuropeo. Ma prima di riflettere su ciò che mi aspetta da fare, è necessario commentare ciò che è stato fatto: ovvero, i buoni propositi dell’anno scorso! (si odono corni in lontananza)
Visti i risultati più che scadenti degli anni precedenti, nel 2010 ho optato per un radicale cambiamento di rotta: ovvero, abbandonare i soliti obiettivi irrealizzabili e riproposti in continuazione, e sostituirli con piccole, stupide imprese all’insegna del più poetico nonsense. Vediamo, 12 mesi dopo, come me la sono cavata.

1. Sintetizzare polipeptidi: posso partire dal ragionevole presupposto che una drastica riduzione della loro sintesi si sarebbe fatta sentire nel mio organismo. Archiviato.
2. Pronunciare cinque volte la parola “cazzo” nella stessa frase: è stata una delle prime cose fatte nel 2010. Archiviato.
3. Scaricare “Twilight” e “New Moon”, guardarli e commentarli con la massima serietà e obiettività possibile: è stato meno facile di quanto sembrasse, ma i risultati sono visionabili qui. Archiviato.
4. Studiare almeno un capitolo di Fondamenti senza vomitare: l’esame non l’ho passato, ma almeno UN capitolo l’ho studiato, per esempio il cap. 8 sui sensi chimici (gusto e olfatto). Archiviato.
5. Ascoltare l’album di canzoni sacre cantate da Ratzinger: delusione pazzesca. Le canzoni non sono cantate da lui! Lui si limita a recitare di tanto in tanto salmi e preghiere in latino. Che bidonata. Comunque archiviato.
6. Baciare il gatto: ooooooooh. Lui lo è. Archiviato.
7. Provare il sushi della Standa in Bicocca: adesso non si chiama più Standa, si chiama Billa, comunque era buono. Archiviato.
8. Tifare Corea Del Nord ai prossimi Mondiali: io ce l’ho messa tutta, e anche i compagni nord-coreani, hanno fatto persino un gol al Brasile! Il Caro Leader non è rimasto soddisfatto, io mi accontento di meno. Archiviato.
9. Andare al negozio di armi medievali a Wacken e fare un’altra foto con la mazza ferrata: purtroppo, pur essendo effettivamente andato a Wacken, non è capitata l’occasione per un revival di quella mitica istantanea. Peccato. Fail.
10. Pubblicare un intervento su questo blog, in cui dico che il 2010 è stato meglio del 2009: è andata proprio così. Archiviato.

Totale: 9 su 10, un voto molto alto. Non saprei dire, così su due piedi, se il 2010 sia stato davvero un anno da 9, ma è sicuramente stato nettamente meglio dei precedenti.
Ed ecco altri 10 buoni propositi per proseguire anche nel 2011 con la stessa filosofia trash:

1. Pettinarmi i capelli.
2. Tornare al ristorante messicano del Bicocca Village.
3. Ascoltare “Felona E Sorona” delle Orme, che ho scaricato ALMENO tre anni fa, e non ho ancora sentito una volta.
4. Correre lungo la Martesana, diciamo da via Agordat a via Adriano.
5. Dipingere una squadra Subbuteo del Newell’s Old Boys.
6. Comprare una bottiglia di Braulio da tenere in casa.
7. Trascorrere un’intera settimana senza mangiare Pringles.
8. Imparare almeno una frase in occitano e in gaelico.
9. Comprare la maglietta di Risiko, o in alternativa un’altra maglietta nerd.
10. Rileggere questo post, il 31 dicembre 2011, e sorridere.

Non fatevi trarre in inganno, non si tratta assolutamente di cose banali; anzi, il 7 sarà probabilmente al di sopra delle mie capacità… ma come dice Vegeta, “bisogna sempre porsi dei limiti e poi superarli!”
Ciò detto, o miei sparuti seguaci, vi lascio con una perla intellettualmente significativa.
Alla prossima, e naturalmente Long Live Rock’n’Roll!