Archive for gennaio 2011

Frasario 2010 – the last chapter

Ben ritrovati, amabili seguaci!
E’ tempo di concludere l’ultima cosa rimasta in sospeso dal fruttuoso 2010, ovvero la pubblicazione del capitolo finale del FRASARIO! Mi scuso per il ritardo, ma ero impegnato a farmi segare a Fondamenti. Come sapete, è un lavoro a tempo pieno.
Godetevi dunque l’ultimo viaggio nello skeepho, prima del nuovo anno!


Dario: “L’etichetta del mio prossimo idromele sarà composta da api con la faccia BELLO 1 e si chiamerà BELLOMELE!”

Elena: “Mi sa che ho fatto uno sbaglio colossale: ho messo uno smalto da vecchia puttana in menopausa!”

Padre (rivolto agli avventori di un ristorante): “Sono ventotto anni che andiamo a mangiare qui: i vecchi proprietari erano ancora giovani!”
Io: “Anche tu!”

Madre: “Ho deciso che il gatto d’ora in poi si chiamerà BELLOTANTO!”

Folk: “Vicino al cinema c’è un cinese che non costa niente! Fanno davvero i barboni!”
Dario: “Sììì!! I ravioli di NONNO CHANG! Altro che lo stracchino di Nonno Nanni!”

(parlando di politica)
Grim: “L’unica soluzione è far esplodere Montecitorio! Quando sono tutti dentro!”
Io: “Ma non ci sono mai tutti… però potremmo mettere sulla porta il cartello “BIRRA E FIGA GRATIS”, così è la volta buona che sono tutti presenti!”

Folk: “E’ solo per il politicamente corretto che non si può dire ‘negro’! Si è sempre detto così, c’è anche sul dizionario!
Io: “E poi anche in spagnolo e in portoghese si dice ‘negro’… pure in latino si dice ‘niger’!”
Folk: “Basta, si dice ‘negro’! Oppure ‘scimmia con il pisello lungo’!”

Folk: “Tonzo non viene mai punto dalle zanzare: ogni volta che una gli si posa sulla pelle, lui la STRANGOLA coi PELI!”

Piso: “Ma il TOFU non è un materiale da costruzione? Ci fanno mangiare una cosa che serve a costruire le case??”
Cappe: “Quello è il TUFO!”

Luca: “Moratti prima era simpatico, ma con le vittorie è diventato odioso! E’ stato corrotto dal Lato Oscuro della Forza come Anakin Skywalker!”

Luca (dopo una grande azione di Ronaldinho): “Mi sa che stasera finalmente, dopo tanti anni, Berlusconi avrà una NATURALE erezione!”

Io: “Le ragazze potrebbero darci una mano con la griglia, adempiendo così al loro ruolo sociale!”
Folk: “No, la griglia è da veri uomini! Alle donne le pentole!”

Io: “Alla fine ogni popolo è terrone rispetto a un altro… tranne gli abitanti delle SVALBARD!”

Io: “Ahia, ma quanto scotta il formaggio??”
Luca: “Eh, è appena uscito dal forno! (poco dopo) A proposito di FORNI, lo sai che Nick ha detto che vuole andare ad AUSCHWITZ?”

(Folk manda il curriculum a un corso da macellaio e uno da panificatore)
Folk: “Pensa, potrei portarti le brioches calde la mattina… o le frattaglie alla sera!”
Giulia: “Non so cosa sia meglio…”
Folk: “Beh, potrei anche fondere le due cose e portarti BRIOCHES DI FRATTAGLIE al pomeriggio!”

Ale (rivolto ad Andre che non riesce a trovare offerte per il tirocinio): “Andre, finchè gli dici che vieni da Mesero City, è ovvio che non ti prendono per un tirocinio… c’è brutta gente lì! Usa la parola magica: OLEGGIO. E non sbagliare dicendo Olezzo, Scureggio o Oleggio-dove-uno-è-scemo-e-l’altro-è-peggio…. insomma ste robe qua!”

Lola: “Sai che su Facebook c’è il gruppo “Scatole di biscotti danesi che contengono tutto tranne i biscotti danesi”?”
Folk: “Io ne avevo fatta una per contenere carcasse!”

Grim: “L’altro giorno, a Chi Vuol Essere Milionario, c’era la domanda finale da un milione e io la sapevo! Avete idea di cosa voglia dire?”
Cappe: “Secondo me, se tu fossi stato il concorrente, ti saresti bloccato a ‘Dove si trovano le isole Eolie?’!”
Folk: “… io mi sarei fermato a: ‘Il signor Ocane ha un cane, di chi è il cane?’!”

Nose: “Eravamo a un concerto in Slovenia, e Kacele (il loro chitarrista, ndA) era ubriaco marcio: così gli organizzatori ci hanno fatto suonare più tardi per farlo riprendere. Solo che, per problemi vari, non ci hanno fatti salire sul palco prima delle 2.30 circa: e appena iniziamo a suonare, arriva la polizia che ci dice di andarcene perchè facciamo troppo casino… solo che Kacele non se n’era accorto e continuava a suonare: quando gli abbiamo detto di smetterla, ha cominciato a urlare agli sbirri: “Merde! Bastardi! Stronzi!” (uno sloveno su due capisce l’italiano, almeno le parolacce, ndA)! Dopo è venuto il tipo del locale a scusarsi per il problema, a chiederci di tornare l’anno prossimo ecc.; arriva dal nulla Kacele, sempre sbronzo, che gli fa: ‘Noi torniamo! Torniamo e ci portiamo dietro SLOBODAN MILOSEVIC!!'”

Folk: “Da piccolo mio padre e i suoi amici si divertivano a seppellire animali morti che trovavano in giro, in modo che rimanessero solo gli scheletri; poi andavano con gli scheletri dai bambini ricchi del paese, e facevano scambio con i loro giocattoli!”

Folk (parlando della possibilità di mettere la sorella di Livia con Cappe): “Andrebbero d’accordissimo! Si vedrebbero tutte le sere su WoW!”

Giulia: “Se ripeti velocemente ‘Twilight’ sembra che dica ‘TU HAI L’AIDS’!”

Luca: “Ma con i soldi che la gente spende per il Superenalotto, si potrebbero costruire nove ponti di Messina, due Salerno-Reggio Calabria con 18 corsie per senso di marcia, e andare sulla Luna in Ferrari!”

Luca: “Allora, io non capisco se è il mio intestino che ha smesso di produrre merda, o sono io che mi dimentico quando cago!”

Elena: “Se fossi un legno, sarei il MORGANO!”

Io (in ospedale): “Salve, ha bisogno di qualcosa?”
Paziente: “No no, sto solo aspettando per il prelievo… comunque sì, mi piacerebbe un po’ di figa!”
Io: “…”
Paziente: “La patatina! Non c’è qui la patatina?”
Io: “Guardi, va giù al BAR e trova tutte le patatine che vuole!”

Dario (rivolto a Lola): “Cappe mi ha prestato un libro di Asimov fantastico!”
Lola: “Ah grande, ce l’ho quella serie!”
Dario: “Ha curato un’intera collana di libri di fantascienza!”
Lola: “Chi, CAPPE??”
Dario: “…no, Asimov.”

Livia: “Io ti odio, perchè mangi come un porco e non ingrassi mai!”
Dario: “Eh, sono MAGRO DI STATURA!”

Elena: “Guarda, quella è Santa Maria delle Grazie!”
Io: “Ah! Ma non era a FIRENZE?”

Madre: “Bella la maglia dell’Aston Villa! E’ VIOLA e VERDE!” (la maglia dell’Aston Villa è questa qua, ndA)

Nonna (osservando mio fratello in giacca e cravatta): “Mamma mia, mi metti in SUGGEZIONE!”

(Folk si procura un’internet key, che gli permetterà finalmente di fare a meno del modem)
Io: “Questo segna l’inizio di un nuovo rapporto tra te e Internet!”
Folk: “L’inizio di un nuovo rapporto tra me e la PORNOGRAFIA!”

Folk (rivolto a me): “Certo che la coppola e la maglia degli Emperor sono veramente culo e camicia! E non sto a dirti quale è il culo e quale la camicia!”

Folk (osservando Dario che regge la sveglietta della pasta con un ghigno sinistro): “Sembri la versione FREAK del Bianconiglio!”

Io: “Forse Giuliano (il nostro amico invisibile, ndA) si presenterà alla tua festa di compleanno!”
Dario: “Penso sia più probabile che Dio risolva il problema della British Petroleum premendo CTRL+ALT+CANC e selezionando petrolio.exe -> TERMINA SESSIONE!”

Io (guardando la pubblicità di un film con corse clandestine e inseguimenti): “Cos’è, QUICK AND ANGRY, il tarocco di Fast and Furious?”

Padre: “Io vedo probabile una coalizione con Fini, Casini e Rutelli, guidata da Montezemolo!”
Luca: “Guarda, sono più disposto a credere a Bertinotti Presidente del Consiglio, che issa con le sue mani la falce e martello sul Duomo!”

Livia: “Il mio maglione è 90% lana e 10% cachemire: sembra di avere addosso una pecorella che fa beee!”
Dario: “La mia felpa è 100% POLIETILENE! Sembra di avere addosso il direttore della BP che mi fotte!”

Io (cercando un’aula computer aperta in Bicocca): “Eco-lab? Cosa vuol dire, che hanno i computer fatti di legno, soia e pannelli solari?” (invece voleva dire “laboratori di Economia”, quindi noi di Psicologia suchiamo, ndA)

Folk: “Ho i capelli talmente sporchi e disordinati, che sembra che abbia fatto la doccia a Dachau!”
Dario: “… la doccia DA CAPPE??”

Io (ordinando da mangiare al ristorante bavarese): “Noi prendiamo il tagliere di salumi e formaggi FISTI! …cioè, volevo dire misti!”

Folk: “La verità è che, se una ragazza è restìa, ha molti spasimanti; se un ragazzo è restìo, si fa SEGHE!”

Joker (parlando di un amico avvocato particolarmente intelligente): “Se un giorno mi faccio difendere da lui per una multa per divieto di sosta, come minimo finisce che mi danno la sedia elettrica per aver sparato a Kennedy!”

Buoni propositi strike back

Ave, o corpi digitali che in sempre minor numero cagate quello che scrivo!
Un nuovo anno è alle porte, e nel mio caso il benvenuto verrà gentilmente dato da una trafila di tre esami in tre giorni, che non passerò tutti insieme neanche vendendo il culo a tutto il Pantheon indoeuropeo. Ma prima di riflettere su ciò che mi aspetta da fare, è necessario commentare ciò che è stato fatto: ovvero, i buoni propositi dell’anno scorso! (si odono corni in lontananza)
Visti i risultati più che scadenti degli anni precedenti, nel 2010 ho optato per un radicale cambiamento di rotta: ovvero, abbandonare i soliti obiettivi irrealizzabili e riproposti in continuazione, e sostituirli con piccole, stupide imprese all’insegna del più poetico nonsense. Vediamo, 12 mesi dopo, come me la sono cavata.

1. Sintetizzare polipeptidi: posso partire dal ragionevole presupposto che una drastica riduzione della loro sintesi si sarebbe fatta sentire nel mio organismo. Archiviato.
2. Pronunciare cinque volte la parola “cazzo” nella stessa frase: è stata una delle prime cose fatte nel 2010. Archiviato.
3. Scaricare “Twilight” e “New Moon”, guardarli e commentarli con la massima serietà e obiettività possibile: è stato meno facile di quanto sembrasse, ma i risultati sono visionabili qui. Archiviato.
4. Studiare almeno un capitolo di Fondamenti senza vomitare: l’esame non l’ho passato, ma almeno UN capitolo l’ho studiato, per esempio il cap. 8 sui sensi chimici (gusto e olfatto). Archiviato.
5. Ascoltare l’album di canzoni sacre cantate da Ratzinger: delusione pazzesca. Le canzoni non sono cantate da lui! Lui si limita a recitare di tanto in tanto salmi e preghiere in latino. Che bidonata. Comunque archiviato.
6. Baciare il gatto: ooooooooh. Lui lo è. Archiviato.
7. Provare il sushi della Standa in Bicocca: adesso non si chiama più Standa, si chiama Billa, comunque era buono. Archiviato.
8. Tifare Corea Del Nord ai prossimi Mondiali: io ce l’ho messa tutta, e anche i compagni nord-coreani, hanno fatto persino un gol al Brasile! Il Caro Leader non è rimasto soddisfatto, io mi accontento di meno. Archiviato.
9. Andare al negozio di armi medievali a Wacken e fare un’altra foto con la mazza ferrata: purtroppo, pur essendo effettivamente andato a Wacken, non è capitata l’occasione per un revival di quella mitica istantanea. Peccato. Fail.
10. Pubblicare un intervento su questo blog, in cui dico che il 2010 è stato meglio del 2009: è andata proprio così. Archiviato.

Totale: 9 su 10, un voto molto alto. Non saprei dire, così su due piedi, se il 2010 sia stato davvero un anno da 9, ma è sicuramente stato nettamente meglio dei precedenti.
Ed ecco altri 10 buoni propositi per proseguire anche nel 2011 con la stessa filosofia trash:

1. Pettinarmi i capelli.
2. Tornare al ristorante messicano del Bicocca Village.
3. Ascoltare “Felona E Sorona” delle Orme, che ho scaricato ALMENO tre anni fa, e non ho ancora sentito una volta.
4. Correre lungo la Martesana, diciamo da via Agordat a via Adriano.
5. Dipingere una squadra Subbuteo del Newell’s Old Boys.
6. Comprare una bottiglia di Braulio da tenere in casa.
7. Trascorrere un’intera settimana senza mangiare Pringles.
8. Imparare almeno una frase in occitano e in gaelico.
9. Comprare la maglietta di Risiko, o in alternativa un’altra maglietta nerd.
10. Rileggere questo post, il 31 dicembre 2011, e sorridere.

Non fatevi trarre in inganno, non si tratta assolutamente di cose banali; anzi, il 7 sarà probabilmente al di sopra delle mie capacità… ma come dice Vegeta, “bisogna sempre porsi dei limiti e poi superarli!”
Ciò detto, o miei sparuti seguaci, vi lascio con una perla intellettualmente significativa.
Alla prossima, e naturalmente Long Live Rock’n’Roll!