Buonasera,
la Voce del Fato si scusa per la colpevole assenza dai vostri webschermi, e vi dà il benvenuto per una nuova puntata di MuseoNewz, l’unico mezzo d’informazione che sa coniugare qualità e intrattenimento: infatti mancano entrambi.
Passiamo alla rassegna principale.

L’EROE DEL GIORNO: si chiama Anthony Boahene, è un operaio ghanese emigrato a Modena, e per integrarsi meglio nella sua nuova realtà, ha deciso di chiamare suo figlio SILVIO BERLUSCONI. "Penso di dovere a lui il mio permesso di soggiorno" ha dichiarato, senza spiegare il perchè.
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_23/ghanese-modena-figlio-silvio-berlusconi_701e7300-368c-11df-95eb-00144f02aabe.shtml
Leggendo l’articolo, vengono alla luce particolari eccezionali: "Mi piace come persona, anche se non seguo molto la politica", dice il padre riferendosi al premier; "Il dibattito sull’immigrazione non mi interessa". Si spiegano molte cose.
Il nostro amico ha anche dichiarato che Silvio Berlusconi jr crede che il Presidente del Consiglio sia suo nonno (nonostante il cerone), e che studierà per diventare un uomo politico. Dategli due legislature di tempo e sarà Ministro.

ESTERI: chiunque di voi abbia mai giocato seriamente a The Sims, sa cosa vuol dire affezionarsi ai propri personaggi virtuali: ci si appassiona alle loro vicende quotidiane, si gode delle loro vittorie e ci si sente tristi per le loro sconfitte. E’ come se fossero un po’ figli nostri. Beh, questi genitori coreani sono andati decisamente oltre: mentre si occupavano del loro figlio virtuale, hanno lasciato MORIRE DI FAME quello VERO.
http://www.destructoid.com/baby-starves-to-death-while-parents-raise-virtual-child-165817.phtml
Se avessero giocato a WoW, tutto questo non sarebbe accaduto.

COSTUME: ora un quesito per il mio pubblico femminile: con che tipo d’uomo vorreste perdere la vostra verginità (o più probabilmente avreste voluto farlo)? Con il classico principe azzurro delle favole? Con un tronista super-scolpito? Con un carismatico condottiero alla Josè Mourinho? La scrittrice Silvia Valerio (della cui esistenza ero all’oscuro fino a due ore fa) vorrebbe farlo con AHMADINEJAD.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo477414.shtml
"Lui è l’unico vero uomo al mondo: nega l’Olocausto, pensa di usare l’atomica, mette a tacere l’opposizione, minaccia l’America…" Capito, fricchettoni pacifisti del cazzo? Certo, ha quel vizietto di discriminare e umiliare le donne, ma per amore queste cose si superano, orsù!
Non so voi cosa ne pensiate, ma secondo me meglio di questa storia c’è solo una gazzella che sogna una cena romantica con un leone affamato e idrofobo.
 
CRONACA: com’è noto, le nuove generazioni passano troppo tempo incollate al televisore, senza leggere, uscire di casa o fare attività fisica: le conseguenze nel lungo periodo sono molto gravi, come obesità, disturbi dell’attenzione e simpatie berlusconiane. Ma come dico sempre, consolatevi: c’è sempre chi sta peggio di voi. Tipo Joachim Suresh, nato in Sri Lanka e residente a Toronto, che recentemente ha battuto il record mondiale di visione di tv: 72 ORE filate, senza mai chiudere gli occhi.
http://www.asylumitalia.it/2009/02/09/guarda-la-televisione-per-72-ore-di-fila-e-record-del-mondo/
Il suo segreto? "25-30 tazze di caffè". Va detto che la leggendaria performance è avvenuta a Stoccolma: in Italia non sarebbe stato possibile. Sfido chiunque a guardare anche un’ora sola di "Buona Domenica" o "Unomattina" senza suicidarsi.

MOTORI: è sempre attuale la polemica sui costi della benzina: Google mi informa che al momento il petrolio è venduto a più di 80 dollari al barile, e il prezzo è destinato a salire nel corso dell’anno, con pesanti conseguenze sulle tasche dei consumatori. Già, ma che fine fanno i soldi che pagate al distributore? Questo articolo, tratto direttamente dal sito ufficiale della Camera dei (scusate la parola) Deputati, sostiene che il 70% del costo di un litro è costituito da tasse e accise, tra cui è doveroso segnalare: 1,90 lire per la GUERRA IN ABISSINIA del 1935; 14 lire per la crisi di Suez nel 1956, 184 lire per i terremoti del Belice, del Friuli e dell’Irpinia; 205 lire per la missione in Libano nel 1983, e altre tasse legate a eventi vecchi di decenni, per un totale di 486 lire (= 25 centesimi). Come dice l’articolo stesso: "Buon senso vorrebbe che, al cessare della causa che determina la tassa, debba cessare la tassa stessa. In Italia invece non è così. Anzi, su queste accise viene applicata anche l’IVA, cioè una tassa sulla tassa".
Guardate il lato positivo: se un giorno gli abissini (che adesso si chiamano etiopi, ma non ditelo in giro) dovessero dichiararci guerra per esportare la democrazia in Italia (di cui peraltro avremmo bisogno), i vostri soldi saranno spesi per difendere il Paese! Mai più in bicicletta!

TECNOLOGIA: per concludere, una chicca dal Giappone. Si sa che i giapponesi disprezzano il tempo libero, e se potessero lavorerebbero anche nel sonno: alcuni di loro hanno impiegato il loro tempo e le loro risorse per migliorare il mondo con una serie di prodigiose invenzioni, che si possono visionare qui: http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery7006.shtml?1
Le mie preferite sono la cravatta-ombrello e le scarpe-Mocio Vileda per gatti, ma devo ammettere che hanno tutte il loro fascino!

Per oggi è tutto. La Voce del Fato vi invita a sostenere il boicottaggio del Gods Of Metal 2010, e vi dà appuntamento alla prossima puntata.


MESSAGGIO REDAZIONALE: questa puntata è andata in onda nonostante le disposizioni governative in merito alla par condicio, perchè la Redazione non le ha capite.