(L’intervento di oggi parla di calcio, computer e videogiochi, quindi non mi aspetto che interessi al mio pubblico femminile. Abbiate pietà :D)

Oggi voglio tributare un sincero omaggio a Pc Calcio 2001, il mio gioco di calcio manageriale preferito di sempre. Al giorno d’oggi i giochi famosi di questo genere sono Scudetto e Football Manager, ma quando ero piccolo, Pc Calcio era un’autentica istituzione: sviluppato dalla casa spagnola Dinamic Multimedia, e diffuso in Italia dalla DeAgostini a un prezzo a dir poco competitivo (meno di 50.000 lire), a fine anni ’90 aveva raggiunto un successo strepitoso presso gli appassionati di calcio, e nel 2001 era ormai alla nona versione. Il meccanismo era simile a quello dei videogiochi moderni già citati: il giocatore agiva come il presidente di una squadra di calcio, acquistava e vendeva giocatori, assumeva il personale tecnico, curava le finanze della società e il vivaio, gestiva lo stadio e il merchandising del club, e naturalmente sceglieva la formazione e le tattiche e giocava le partite (che data la lunghezza delle stagioni e il sistema di gioco obsoleto e poco pratico già allora, potevano essere risolte in automatico dal computer). Nelle prime versioni diffuse in Italia, erano utilizzabili solo le squadre di Serie A e B; la settima versione fu la prima a mettere a disposizione anche le squadre inglesi, francesi, tedesche e spagnole, mentre Pc Calcio 2001 aggiunse anche i campionati di Olanda, Belgio, Scozia, Portogallo e Argentina, oltre naturalmente a una grande quantità di squadre non giocabili provenienti da tutti e cinque i continenti, dagli USA all’Australia.
Questa è solo la parte introduttiva del videogioco: PC Calcio 2001 è passato alla storia non solo per la sua semplice ed efficacissima giocabilità, ma anche per l’infinita quantità di BUG (errori) presenti nel gioco: in tutta la mia vita non ho mai visto un prodotto informatico sviluppato PEGGIO. I bug erano di tutti i tipi, da quelli meramente grafici (che non influivano minimamente sulle sorti della partita), a quelli logistici che invece permettevano di trarre significativi vantaggi: ho deciso di descriverne alcuni, per ridere con voi delle assurdità di questo gioco, e di quanto avesse bisogno di un game testing serio.

GLI "SCEICCHI" DEL GENK: a inizio partita, la squadra belga del Genk aveva un patrimonio di 2.076.175 MILIARDI di lire (pari a 1.072.255 milioni di euro): come potete immaginare, con una cifra del genere si potevano acquistare tutti i campioni più forti del mondo, e costruire una squadra imbattibile senza sforzo.

CONTROLLARE SQUADRE ALTRUI: durante la stagione, comparivano schermate che celebravano i vincitori dei campionati esteri e delle competizioni nazionali e internazionali: nel caso dei campionati, era presente un tasto che permetteva di visualizzare la classifica finale. Cliccando sulla prima squadra della classifica, comparivano i dati tecnici (allenatore, nome e capienza dello stadio, anno di fondazione ecc.) e l’elenco dei calciatori in rosa: ebbene, grazie a un magnifico bug, selezionando i calciatori in questione si poteva controllarli come se fossero propri; di conseguenza, era possibile rinnovargli il contratto, metterli in vendita, e persino licenziarli… in modo da poterli poi ingaggiare senza spendere un soldo.

TUTTI I GIOVANI DEL MONDO: Pc Calcio offriva l’opzione di abilitare l’invecchiamento dei giocatori: se attivata, con il passare delle stagioni i giocatori invecchiavano e si ritiravano. Nelle altre squadre venivano sostituiti automaticamente con altri giocatori simili ma dai nomi fittizi, mentre per la propria, il giocatore doveva arrangiarsi con i giovani del vivaio: chiedeva all’osservatore di cercare dei giovani calciatori, e li ingaggiava, facendoli allenare per diventare più forti. In teoria, l’osservatore trovava i calciatori casualmente, e spesso erano pippe clamorose, ma un bug (simile a quello di prima) permetteva di avere accesso a tutti i giovani del gioco, compresi quelli più forti, che potevano essere tranquillamente ingaggiati con una bassa offerta.

ALLENARE IN RUSSIA: oltre alla modalità classica, diciamo "presidenziale", Pc Calcio permetteva di ricoprire il ruolo degli allenatori: non si aveva accesso alle finanze del club e allo stadio, si accettavano le offerte delle varie squadre (sempre più blasonate, man mano che la reputazione cresceva), e naturalmente si veniva esonerati se i risultati non arrivavano. Oltre alle schermate solite, ce n’era una riservata per questa modalità, in cui compariva la lista delle squadre senza allenatore, che potevano essere contattate, sperando in un ingaggio. A causa di un bug, però, a volte arrivavano offerte di squadre di campionati non giocabili (Russia, Romania, Brasile, ecc.), che si dimostravano interessate ad ingaggiare il giocatore. La cosa incredibile è che le offerte potevano essere accettate! In quel caso però si diventava allenatori di una squadra "fantasma", senza partite da giocare e senza possibilità di fare nulla: la partita arrivava a un punto morto. L’unico modo per non resettare tutto era dimettersi e ricominciare a cercare un’altra squadra.

ETA’ IMPROBABILI: ogni giocatore, naturalmente, aveva un’età, ma in alcuni casi i programmatori del gioco si sono dimenticati di correggere errori folli: è il caso di Ulises De La Cruz, giocatore ecuadoregno che risultava avere 50 ANNI a inizio partita; o Jan Stejskal, portiere ceco che ogni stagione rinnovava il contratto, fino a superare di gran lunga i 40 anni. In particolare i giocatori delle giovanili, essendo inventati dal gioco, non avevano il minimo controllo, passando indifferentemente da età realistiche come 18 o 16 anni, a età impossibili come 3, 2 o addirittura 0 ANNI!

CHAMPIONS DELL’ALTRO MONDO: buona parte dei bug era concentrata nella Champions League: i sorteggi dei gironi erano integrali, quindi potevano capitare gruppi con Barcellona, Manchester United, Juve e Bayern Monaco, oppure con i campioni di Turchia, Cipro, Estonia e Danimarca. La cosa migliore, però, è che in alcuni le casi le squadre venivano DUPLICATE: la stessa squadra era presente in due gironi diversi. Capitava spesso con le portoghesi, come si può vedere in questa immagine: http://img138.imageshack.us/img138/6382/buuuuuuuuug.png

VINCERE SENZA PORTIERE: come detto, una volta selezionata la formazione e il modulo, i match potevano essere risolti in automatico dal computer: in quel caso compariva una schermata all’intervallo (in cui fare eventuali aggiustamenti e sostituzioni) e una con il risultato a fine partita. In caso di espulsione del portiere prima dell’intervallo, si doveva sostituire un altro giocatore con il secondo portiere, altrimenti compariva il messaggio "Non puoi giocare senza portiere" e il gioco non andava avanti. Questo, però, soltanto se si selezionava la formazione all’intervallo… in caso contrario, si poteva procedere tranquillamente al secondo tempo, e a volte la squadra arrivava a vincere… senza un portiere in campo!

TATTICHE ASSURDE: partita dopo partita, era compito del gioco impostare la tattica della squadra avversaria; a volte questo avveniva contro ogni logica e senza il minimo criterio. Osservate la schermata seguente: il Milan gioca con un 3-4-3 in cui i due esterni di centrocampo sono due difensori di ruolo, i due mediani sono anch’essi due difensori, e il tridente d’attacco è composto da tre centrocampisti (notare GATTUSO esterno, e Andrijasevic, che altri non è che il sostituto di BOBAN, come centravanti). In pratica, una squadra schierata con un 7-3-0. (per inciso, non c’entra nulla, ma l’"assistente" del gioco è palesemente Giacomo Poretti XD)

Ce ne sarebbero molti altri (giocatori improbabilmente forti, frasi tradotte a metà, messaggi senza senso durante le partite ecc.), ma fanno meno ridere, e direi di aver già scritto a sufficienza.
All hail Pc Calcio! Sarai sempre nei nostri cuori!