(Se qualcuno volesse saperne di più su quello strano personaggio che sta scrivendo, potete leggere qui sotto)

Andrea Ardavastovich Khizaneishvili (al secolo Andrea Ardavastovich Khizaneishvili Lopez) nasce a Canicattì il 25 Messidoro dell’Anno del Signore 1922; il padre è un falegname di origini assiro-babilonesi; la madre è nativa di Gondor.
Fin da piccolo, mostra di avere uno spiccato talento per la scrittura, il disegno e la piromania. Nei primi cinque anni di vita pubblica 13 racconti, 6 storie a fumetti, due serie animate e un cortometraggio basato sull’Eneide e realizzato in stop motion con degli omini Playmobil: le sue opere riscuotono un grande successo presso i compagni dell’asilo, e si classifica secondo al concorso "Biberon d’oro"; il primo premio va a un bambino che era riuscito con l’inganno a far spogliare la maestra davanti alla classe.
Quanto alla piromania, è il principale indiziato per l’incendio del Reichstag a Berlino: viene sommariamente processato e condannato a morte, ma riesce a fuggire grazie al biglietto "esci gratis di prigione" del Monopoli.

I suoi successi letterari gli valgono l’apprezzamento di Pietro Verri, che lo invita a entrare nella rivista "Il Caffè": lui accetta, ma abbandona immediatamente, una volta scoperto che il buffet di benvenuto non comprende veramente del caffè. In aperta polemica con il mondo letterario, apre un proprio giornale indipendente, "MuseoNewz", grazie al quale gli viene assegnato l’ambito "Premio Aldo Buzzi", nonostante la feroce concorrenza di due pesci rossi.
Parla correttamente italiano, inglese, latino, swahili, estone e klingon, purtroppo tutte contemporaneamente.

Si definisce un "cinico illuminista". Intellettuale impegnato anche in politica, non fa mistero delle proprie posizioni anti-clericali: ancora in giovane età, viene scomunicato per aver defecato sul sagrato di una chiesa.
E’ uno dei firmatari del Trattato di Versailles, e negli anni Settanta appoggia segretamente il Partito Democratico Gabonese di Omar Bongo. E’ stato nominato cittadino onorario di 23 diverse città nel mondo, ma 18 di esse sono insediamenti abbandonati sopra il Circolo Polare Artico. Si dice che dietro l’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano si celi la sua influenza.
Anni dopo l’uccisione di Kennedy a Dallas, dichiarerà in un’intervista che sapeva dell’attentato imminente, ma che ha preferito tacere per non alterare il continuum tempo-spazio.

Artista poliedrico, è stato definito "il sesto Beatle" dalla rivista Rolling Stone, e "il quattordicesimo Rolling Stone" dalla rivista Beatles. Secondo alcuni, è sua la voce che si sente ascoltando al contrario "Stairway To Heaven" dei Led Zeppelin. Sassofonista provetto, durante una vacanza a San Vittore fonda, insieme a tre avanzi di galera e un secondino, il complesso grindcore "Delirium Of Butchering Necrophilia"; qualche anno dopo cambiano genere e nome, ribattezzandosi "AC/DC".

E’ appassionato di sport, in particolare calcio e badminton: per alcuni anni milita nell’Atletico Katmandu come regista, sebbene durante il primo anno collezioni solo tre presenze; per il resto della stagione è infatti bloccato sulle montagne senza mezzi di locomozione. Nel gennaio 2010 la dirigenza della Juventus si mobilita per acquistarlo in sostituzione di Felipe Melo, ma l’affare sfuma quando il ds bianconero Alessio Secco viene fatto rinsavire a colpi di roncola.

Attivo anche in campo scientifico, è un pioniere della fisica quantistica: durante una festa a base di assenzio e Pocket Coffee, scopre che la formula
  Δ = π * √x(k) + k ⁿ 

non vuol dire assolutamente un cazzo. Nell’ambiente matematico questo è noto come "teorema di Khizaneishvili".
Durante un viaggio in Australia nel 1983, scopre che millenni fa gli aborigeni crearono un calendario segreto che prevedeva la fine del mondo nel 1982.
Nel corso dell’ultimo "Convegno Annuale dei Luminari e Teste d’Uovo" di Copacabana, ha presentato la sua ultima rivoluzionaria invenzione: il pettine senza denti, per gente senza capelli.

E’ un fumatore accanito: pare che in Turchia esista l’espressione "fumare come Andrea Ardavastovich Khizaneishvili", espressione caduta in disuso perchè era troppo un casino dirla in turco.
Il suo piatto preferito sono le ostriche al vapore.
Gira voce che abbia venduto l’anima al Diavolo in cambio di una scheda video più potente.

Attualmente vive in una yurta nei pressi del Bassopiano Siberiano Orientale, insieme alla moglie, i figli Andrea jr., Grimilde, Ebdecaedro, Sgnarfl, Sgnarfl 2.0, Incatenata e GINO (tutto maiuscolo), e il suo yak domestico.

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