Archive for aprile 2009

Torriggia 2009 – Le perle

 
Eil!
Lo so, ultimamente su questo blog ci sono frasari… ma prometto che, prossimamente, mi impegnerò per partorire qualcosa di un po’ più variegato. Quella che segue è la raccolta delle migliori assurdità uscite dalle nostre bocche nell’ultima edizione di Torriggia, detta anche "Padre di Dario 1 – esseri umani 0". Non ho la minima voglia neanche di abbozzare un report, anche perchè ci ha già pensato l’ottimo neo-ventenne Grim sul suo blog: per cui, se siete curiosi di scoprire l’atroce FAIL in cui siamo incappati, potete leggere qui.
Per il resto, come al solito, godete forte!
 
 
Folk: "Se dopo tutte queste nuvole, poi esce il sole, sarò preda di una possessione demoniaca e mi sentirete bestemmiare in lingue che varieranno dal FERINGIO al GUTNICO!"
 
Grim (lungo il sentiero): "Perché non sono nato con le ali da piccione??"
Cappe: "Sarebbero sproporzionate."
 
Io: "Effettivamente Wilska è un grande!"
Folk: "Ma certo che è un grande! Lo mettono persino su Topolino! (mostra una foto di GAMBADILEGNO) Guarda, è lui! E’ grasso, cattivo, sdentato e peloso!"
 
Cappe: "Posso buttare questo Topolino nel fuoco?"
Io: "Posso bruciare lo scroto di Cappe sul fuoco?"
 
Dario: "Sapete che le donne italiane sono le più porche?"
Folk: "Nel senso che lo fanno più spesso?"
Dario: "Sì, anche più volte alla settimana!"
Folk: "Eh, non come me che lo faccio una volta all’anno…"
Grim (entrando): "Cosa, il BAGNO?"
 
Tonzo (di fronte alla fonte dei troll): "Chi vuole provare la sensazione di figa Sandrine, immerga le mani nella melma!"
 
Grim (facendo il cruciverba): "5 lettere, ‘Scodinzola festoso a Topolino’"
Dario: "Pluto"
Cappe: "Pippo"
Folk: "Dio!"
Tonzo: "Minni con il suo tarello!"
 
Dario (durante il Trivial): "Perchè lo struzzo arrossisce?"
Io: "Perchè lo struzzo ARROSTISCE? Perchè lo inseguo col lanciafiamme!"
 
Folk (durante il Trivial): "Quali sono le atlete che possono tentare i passanti? Indizio: non sono le prostitute!"
 
Cappe: "Ma perchè noi abbiamo finito da mezz’ora e tu stai ancora allungando il tè?"
Folk: "Perchè mi piace PUCCIARE, va bene??"
 
Io: "Ma l’uomo coi favoriti non ha i favoriti! E’ assurdo! Allora nulla mi vieta di farmi chiamare ‘L’uomo con la NERCHIA GIGANTE!"
 
Folk: "A quanto pare, molte donne sono attratte dagli uomini con tratti femminili"
Io: "Quindi, se io mi metto fondotinta, rossetto e mascara, dici che cucco di più?"
Folk: "Per me ti assumerebbero al CIRCO BARNUM!"
 
Io: "T9 di merda! Dimmi in quale lingua esiste la parola LAMPADARIM! Forse nella Lingua Nera di Mordor!"
 
Folk (rivolto a me): "Stanotte continuavi a rigirarti come… come… UNA COSA CHE SI RIGIRA!!"
 
Radio Maria: "… la ricerca dell’amore di Dio…"
Tonzo: "E dov’è, nell’UOVO KINDER?"
 
Dario: "Non dire troppe frasi, che non riesco a starti dietro!"
 
Dario: "Dobbiamo assolutamente arrivare al Roccolo entro l’una!"
Io: "Perché, se arriviamo su alle due il mondo collassa e ci ritroviamo in una dimensione fatta di CAZZI???"
 
Folk: "Ma il ragazzo di Sara è circonciso?"
Io: "Ma va’! E’ Danny!"
Folk: "Ah… e lei non gli si avvicina vogliosa con un paio di forbici?"
 
Dario (sentendo Cappe entrare): "E’ il lupo mangiafrutta?"
Cappe: "Dammi una ragione per la quale non dovrei picchiarti dopo questa battuta!"
Dario: "Perchè non sei il lupo mangiafrutta!"
 
Folk (esausto sul sentiero): "Perchè non viene giù una Valchiria gnocca che mi trascina nell’alto dei cieli, abusa di me e poi mi porta in un bosco coperto di brina a Nordland per SUCCHIARMI IL CAZZO??"
 
Folk (perdendo il filo del discorso): "Ah beh ehm ca ba da…"
Tonzo: "STA LAGGANDOOOOOO!!!!"
 
Io (osservando lo squarcio nei pantaloni): "Dario, ho un grave problema!"
Folk: "Hai un’erezione??"
 
Folk: "Mettiamo sul fuoco una lattina sigillata!"
Io: "Ma anche no! Non ti rendi conto di quanti bambini sobri ci sono in Africa?"
 
Io: "Tonzo sarebbe capace, con il solo sguardo, di accendere un fuoco anche all’interno di un ACQUARIO!"
 
Io: "Quanto mi sarebbe piaciuto poter vedere i Jethro Tull agli Arcimboldi, la scorsa estate…"
Dario: "Ma l’hanno annullato quel concerto! Non lo sapevi?"
Folk: "Perchè, avevano di spalla i DEATH SS??"
 
 

Frasario 2009 #2

 
Benritrovati!
Come insegna la mistica legge dello Yin e dello Yang, dopo un intervento impegnato ce ne vuole uno demenziale: e cosa c’è di meglio di una nuova puntata del frasario? Un sacco di cose probabilmente, ma accontatevi.
Rinnovo i ringraziamenti a tutti coloro che mi hanno dato materiale, e spero che chiunque legga questo post si faccia le stesse grasse risate che mi sono fatto io nel compilarlo.
P.S. lo pubblico adesso, perchè oggi parto per Torriggia, e l’esperienza insegna che in soli tre giorni diremo tante di quelle vaccate da riempire un’altra edizione. E probabilmente sarà talmente malata e perversa, da far piombare questo blog al primo posto della lista nera della CEI, del governo cinese e del Centro Culturale San Giorgio.
Have fun!
 
 
Io: "Secondo me Julio Cesar ha troppo una faccia da porno-attore! Me lo immagino con i baffetti, la pipa in bocca e una vestaglia alla Hugh Hefner, che sculaccia un puttanone!"
 
Veronica: "Avete sentito? I Finley si sono sciolti!"
Io: "Nell’acido??"
 
Folk (a Dario) : "Io e l’Antidio pensavamo di staccare il tuo culo a morsi e metterlo sotto formalina, per poi tirarlo fuori ogni tanto e masticarlo!"
 
Folk (discutendo sui programmi per la serata) : "Allora potremmo andare giù al molo, sdraiarci a bocca aperta e aspettare che un gabbiano ci defechi nell’esofago!"
 
Lola: "Antidio, sicuramente tu hai Mercurio ben collocato!"
Io: "Perchè proprio Mercurio?"
Lola: "E’ il pianeta che governa l’eloquio! Pensa a Ermes, il dio messaggero…"
Io: "Ah, quindi ho anch’io le ali sui talloni? Figata! E io che pensavo fossero delle escrescenze venute fuori in seguito a una meiosi andata un po’ a puttane!"
 
Io: "Io continuo a dire che gli Amon Amarth siano un gruppo death; musicalmente non hanno nulla di viking"
Folk: "Musicalmente no, son d’accordo… sarà per le tematiche e i testi…"
Io: "Vabbè, ma cosa vuol dire? Un pezzo reggae può anche parlare di vichinghi, ma rimane un pezzo reggae! Non è che se io prendo ‘No Woman No Cry’ e le cambio il titolo in ‘NO ODIN NO DIE’, diventa un pezzo viking!"
 
Lola: "Io a San Valentino non farei regali costosi… un pensierino fatto col cuore."
Folk: "Io scrosterei una carogna essiccata dalla strada!”
 
(parlando di un’arma di WoW significativamente chiamata BIG BLACK MACE)
Dario: "Certo che il nome Grossa Mazza Nera fa intendere tutto…"
Io: "Eh beh! Mi immagino gente tipo Muntari o Sissoko…"
Dario: "Vengono da Naruto, o sono perversi e ignoti personaggi delle tue fantasie sessuali?"
Io: "Ma no!! Sono due calciatori!"
Dario: "Lol, hanno dei nomi particolarmente da anime! ‘Chi sei?’ ‘Sono MUNTARI, e posseggo il BIG BLACK MACE!’"
 
Selina (sentendo una canzone in pizzeria) : "Questa la conosco!"
Io: "Non si riesce a sentire, c’è troppo casino… qual è?"
Selina: "Eh, non mi viene il titolo… è quella che fa ‘UH-UH-UUUUUH’…"
(tale canzone si è poi scoperta essere BOHEMIAN RHAPSODY, ndA)
 
Lola: “Stanotte ho fatto un sogno romantico…”
Folk: “Io ho sognato due galline che divoravano un essere umano."
 
Jenny: "Ero a Lugano con una mia amica: incontriamo un tipo di Varese e ci mettiamo a parlare… lui ci dice che ha fatto il liceo scientifico a Tradate, e fa: ‘C’era un prof che era veramente un coglione totale, dislessico, non si capiva un cazzo di quello che diceva…’. Va avanti a insultarlo per mezz’ora, quando a un certo punto la mia amica lo interrompe e fa: ‘E’ MIO PADRE!’"
 
Prof. Colombo (La Ricerca-intervento In Ambito Psico-sociale): "… di questa cosa parleremo tra 5 minuti, perchè devo assolutamente andare a fumare una sigaretta; dopo tutti questi anni non ho ancora vinto questa dipendenza, e se non fumo subito poi non riesco più a pensare a niente!"
 
Luca: "Io da piccolo credevo che Gesù si chiamasse Cristo per via dell’imprecazione! Perchè è sempre ritratto con un’espressione sofferente, tipo quando porta la croce, e allora pensavo che urlasse sempre ‘Cristo!’, e che alla fine lo chiamassero così per quello!"
 
Folk (dopo aver visto "Watchmen") : "Ma il Dr. Manhattan è diventato blu e con una nerchia gigante a causa dell’abuso di VIAGRA??"
 
Prof. Proverbio (Psicologia Fisiologica): "Adesso vi faccio ridere: sapete perchè la regione C A 1 (zona dell’ippocampo nel lobo temporale del cervello, ndA) si chiama così? Perchè prende il nome da un copricapo egizio che si chiama Corno di Ammone! (silenzio) In latino ‘Cornus Ammonis", da cui C A! (silenzio) Bene, prossimo argomento."
 
Jenny (osservando un’assistente visibilmente incinta) : "Ci sei rimasta, eh? Ti è piaciuto, vero, maiala?! L’hai voluta la bicicletta, eh? E adesso pedali!"
 
Prof. Casonato (Psicologia Dinamica): "Una grappa può anche avere il sapore del veleno, come se nel bicchiere ci fosse una VIPERA o un SERPENTE A SONAGLI…"
Jenny: "Ma che bar frequenta questo???"
 
Torza: "Ma tu hai votato la ROBA NEL PUGNO?"
 
Io (alzando il livello del riscaldamento in macchina) : "Ragazzi, passiamo a Defcon 4!"
 
Folk: "Credo che creerò un calendario dell’Avvento con cioccolatini e palline di merda di capra in vista di Torriggia!"
 
Lore (cantante dei Folkstone, presentando "Con Passo Pesante") : "Questo è un pezzo per chi porta gli scarponi da montagna! Chi ha le Lelly
Kelly se ne vada a cagare! Le Lelly Kelly e le Nike Super Air Jeeg Robot D’Acciaio!"
 
Ale: "L’altra sera c’era un mio amico pesantemente sbronzo, che stava cercando di raccontarci che era andato a pisciare nel bagno del locale, e proprio mentre la stava facendo era saltata la corrente, e lui per farla dentro doveva ascoltare il rumore del getto nella tazza; ne è uscito con la seguente frase: ‘Ero al cesso, ho tirato fuori la BAMBA, è saltata la luce e ho dovuto sentire la VOCE DELLA PISCIA!’"
 
(discutendo dei possibili nick che avrebbe potuto adottare Marta su Netlog):
Marty: "Prova con ‘MARTA KE TI CAVALCA’!"
Io: "Io direi più ‘MARTA KE TI SQUARTA’, che fa anche rima!"
 
(Serena è sul treno insieme ad Andrea, e sta parlando al telefono)
Serena (ad Andrea) : "Tu cosa usi per scaricare i film che SI VEDONO BENE?"
Andrea: "… in che senso?"
Serena: "Eh, mi stanno chiedendo al telefono come si fa per scaricare i film che si vedono e si sentono bene!"
Andrea: "Beh, dipende dal file… comunque io uso i torrent"
Serena (al telefono) : "Ho chiesto al mio amico, lui ha detto che usa ‘IO USO I TORRENT’!"
 
(sempre parlando di film da scaricare)
Ale: "Devi scaricare i film ‘SILENT’, sono fatti da dei tizi che li filmano con un’attrezzatura apposta, e si vedono e si sentono da dio!"
Io: "Ah sì? Io ero convinto che la dicitura ‘Silent’ volesse dire che NON SI SENTE L’AUDIO!"
 
Livia: "Se tu e Folk continuate a essere così fissati col culo di Dario, sarò costretta a mettergli una cintura di castità ANALE!"
 
Madre (parlando di giornali in edicola) : "… Il Resto Del CREMLINO…"
 
Marty (sfogliando il libro di Ricerca-Intervento) : "Presentazione, prefazione… io le cose che iniziano con PRE non le faccio!"
Debora: "…ah sì???"
 
Cappe: "Per usare il cesso devo mettermi in ginocchio o sedermi, se no è troppo basso!"
Dario: "Ma perché TUTTI SONO ALTI COME TE e tutti pisciano senza problemi? Non penso che abbiano il cazzo a proboscide!!"
Folk: "Fabio, io e te abbiamo un’altezza simile, eppure io riesco a pisciare nel cesso. Esiste la gravità, perdio!"
Cappe: "E’ che quando bevo perdo la percezione della profondità!"
Dario: "Abbiamo capito che, quando tu dovrai andare a pisciare da ubriaco, maneggeremo delle CESOIE."
 
Io: "Ma due macchine a disposizione non le abbiamo? La Tonzomobile?"
Folk: "Tonzo posso sempre sentirlo. Però escludeva brutalmente di prendere l’auto. Per cui, a meno che io non gli serva la Sandrine nuda, cosparsa di burro e peli di koala albino, su un piatto di argento incastonato di CPU usate, pacca."
 
Io: "Ragazzi, ma secondo voi nevicherà ancora?"
Folk: "No, non è umanamente e divinamente possibile."
Io: "Io un pochino riderei…"
Folk: "Sì, ma questa volta il crocifisso lo COSPARGO di grasso di pancetta e lo uso per autoerotismo anale/prostatico."
 
Ale (da McDonald’s) : "Salve, vorrei un menù OCB!"
Cassiera: "… intendi dire C.B.O.?"
Ale: "… merda, è vero, OCB sono le CARTINE!"
 
Dario: "Questa è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende: gli antichi Dei del nerding erano crudeli e meschini. Soltanto un uomo osò sfidare la loro potenza: Cappeles. Cappeles era in possesso di una forza sconosciuta sulla terra, una forza superata solo dal suo coraggio, ma dovunque andasse era perseguitato dalla scheda madre, Giunone, il potentissimo sistema operativo degli Dei. L’eterna ossessione di Giunone era quella di annientare Cappeles: lui era la testimonianza vivente dell’infedeltà di Bill Gates. Finché degli esseri umani avessero invocato aiuto, c’era un uomo sempre pronto a correre in loro soccorso incurante delle difficoltà: Cappeles."
 
Serena: "Oggi sul cruciverba c’era scritto ‘Progenitore dei Romani’, 4 lettere: io ho messo ZEUS!"
 
 

Post politicamente scorretto

 
So già che con questo intervento mi attirerò gli strali di molti, ma volevo per una volta esulare dal semplice contesto delle cazzate e dal recupero di lavori altrui, per proporre uno spunto di discussione un minimo fuori dall’ordinario.
Il tema in questione è di quelli delicati e scottanti, anche perchè molto attuale: il catastrofico terremoto in Abruzzo.
Non starò a riassumere la portata di questo disastro, sia perchè i dati su danni economici, vittime e sfollati sono in continuo – drammatico – aggiornamento, sia perchè tutti voi, tra internet, giornali e tv, sarete già dettagliatamente informati. Voglio invece approfondire questa vicenda dal punto di vista dell’atteggiamento che tutti noi abbiamo tenuto in queste ore.
Da quando le prime notizie hanno iniziato a rincorrersi, moltissima gente, tramite svariati strumenti telematici (forum vari, Facebook, Messenger, ecc.), ha voluto manifestare pubblicamente la propria partecipazione al dramma, nei modi più disparati: inviti a donare e ad aiutare le vittime, avatar tirati a lutto, messaggi di dolore e commozione di fronte al dramma umano. E non sto parlando di personaggi pubblici, politici, celebrità o in generale chi è tenuto, per etichetta, a comportarsi in un certo modo: parlo di noi, comuni cittadini/mortali che teoricamente rispondono solo a se stessi.
Quello che io mi chiedo, a questo punto, è: quanto c’è di sincero e spontaneo in tutto ciò?
Lungi da me generalizzare, e tantomeno fare nomi: sicuramente c’è chi, pur non avendo amici e parenti nei paesi colpiti, e pur non avendo vissuto sulla propria pelle eventi analoghi, si è sentito profondamente colpito da questa sciagura. Ma la mia impressione è che, nelle frasi che ho letto, ci sia un profondo spirito di accettazione e convenienza sociale; detto in parole povere, "mi faccio vedere addolorato perchè lo sono tutti, e non voglio fare brutta figura".
Personalmente, questa vicenda mi ha toccato in minima parte. Certo, vedere le cifre dei morti, dei feriti e dei senzatetto fa inorridire anche me; ma è un sentimento che lascia presto spazio alle banali vicende quotidiane che riguardano me, come chiunque altro. Non conosco nessuno in Abruzzo, non ci sono nemmeno mai stato; del resto, nel mondo capitano ogni anno sciagure naturali e disastri provocati dall’uomo, che mietono molte più vittime, ma passano totalmente inosservati. Devo forse sentirmi più coinvolto perchè, a questo giro, è toccato all’Italia? Mi sembra decisamente scorretto, la vita umana ha lo stesso valore qui piuttosto che in Asia o in America.
Quanto alla questione degli aiuti "umanitari", è certamente una bella cosa contribuire nel proprio piccolo ad alleviare le pene di chi sta soffrendo: ma siamo veramente sicuri che, alla base di tutto, ci sia del genuino altruismo, e non una sorta di auto-compiacimento? Intendiamoci, non voglio fare polemiche gratuite: in fondo, è meglio un ricco che fa la carità di uno che non la fa. Ma vorrei anche citare un aforisma estremamente cinico, ma forse proprio per questo geniale, di Sartre: "Anche il povero ha una precisa funzione nella vita sociale: permettere al ricco l’esercizio della generosità". Trovo che calzi a pennello.
In questi due giorni, ho anche letto gente che invitava a riflettere sulla futilità dei beni materiali e della propria vita agiata, di fronte a disgrazie di questa portata: queste frasi mi riportano alla mente le elementari, quando alla mensa, le suore rimproveravano aspramente i bambini che avanzavano il cibo ricordandogli "tutti i bambini in Africa che non hanno niente da mangiare". Saro anche un cinico egoista, ma sinceramente dubito che, se smettessi di dare importanza a tutti i miei averi effimeri e superflui, la gente che in questo momento non ha una casa si sentirebbe meglio, così come dubito che al bambino africano denutrito freghi qualcosa del fatto che, da qualche parte, in una città che lui neanche conosce, qualcuno stia divorando un tegame di pasta al forno. Chi sta male sta male, punto, indipendentemente dal fatto che qualcun altro, in quel preciso istante, si stia facendo le seghe davanti all’ultimo modello di televisore al plasma.
Ripeto che non voglio condannare o criticare nessuno: il mio unico invito, se così lo si può definire, è di riflettere: ma noi ci sentiamo davvero toccati da questo evento, o ci stiamo solo conformando a quello che la morale – nel suo significato più vasto – prescrive in questi casi? Se qualcuno, alla luce della mia esposizione, mi ritiene uno stronzo senza cuore, è libero di farlo; vorrei solo sottolineare che io preferisco essere sincero e rimanere indifferente, piuttosto che fingere e commuovermi.