Archive for gennaio 2009

Fake books

Avete mai provato a scrivere un libro in una sola riga? Stephen King ci provò, creando l’horror più breve di tutti i tempi: "L’ultimo uomo sulla Terra è chiuso nella sua stanza. Bussano."  E voi? Amate la lettura ma maldigerite i mattoni di 600 pagine? Questo forse fa per voi: quella che segue è una breve raccolta di pseudo-trame di pseudo-libri pubblicate sul sito http://fake-books.blogspot.com/. Non perdete tempo a visitarlo, è già diventato illeggibile.
Enjoy!
 
Lui viene a conoscenza di una miriade di informazioni segrete della CIA. Ma è il capo della CIA.
 
Un uomo sfida a scacchi la Morte. Ma non conosce le regole e perde subito.
 
Lui aveva un difetto: arrivava sempre in ritardo. Quel giorno aveva l’appuntamento più importante della sua vita e decise dunque di mettere la sveglia un’ora prima. Ma quel giorno entrava in vigore l’ora legale.
 
Un astronomo si accorge che la Terra sta per essere colpita da centinaia di asteroidi; ovunque giri il telescopio ne vede uno che incombe. Dopo aver allertato i governi di tutto il mondo e fatto riunire l’ONU, si accorgerà di una mosca morta sulla lente del telescopio.
 
Lui è uno scienziato e costruisce una macchina che gli permette di viaggiare un’ora avanti nel tempo. Ma il viaggio dura sessanta minuti.
 
L’ultimo uomo sulla terra chiude la bici col lucchetto fuori casa. Gliela ruberanno comunque.
 
Lui è morto lasciando tutti i suoi cari e non riesce a darsi pace. Finalmente ottiene di poter tornare in vita, ma si reincarna in un uomo che sta precipitando da un grattacielo e muore di nuovo.
 
Lui vaga per la città con un gran dolore dentro. Fino a quando non entra in una trattoria e si decide a parlare con la cameriera. Avrà le chiavi del bagno.
 
Lui è un impiegato con un normale lavoro d’ufficio. Un giorno gli arriva un pacchetto con dentro un telefono cellulare. Squilla. La voce dall’altra parte lo invita a smettere di cazzeggiare su Facebook.
 
Lei è una bambina prodigio che può parlare con i morti. Ma i morti non le rispondono.
 
Lui è un astronomo, e annuncia che un asteroide colpirà la Terra nel 2036. Ma siamo già nel 2037.
 
Dopo infinite avventure un manipolo di eroi riesce finalmente a distruggere l’anello con cui l’oscuro signore del male progetta di assoggettare il mondo. Lui, semplicemente, ne fa forgiare un altro identico.
 
Un bambino scopre di avere il potere di uccidere le persone scrivendo il loro nome su un foglio. Pianifica di uccidere i suoi insegnanti durante un tema in classe. Inizia scrivendo in alto sul foglio la data, la classe e il proprio nome.
 
Lui è uno studioso ormai in pensione. Scopre la cura per l’AIDS, ma non quella per l’Alzheimer e si scorda tutto.
 
Lui aveva visione di gioco, un dribbling formidabile e un destro micidiale. Un vero peccato essere nato nel 1267.
 
Lo spirito di un uomo torna sulla Terra per vendicarsi del suo assassino. Poi si ricorda che si era suicidato.
 
Un uomo viene smaterializzato e scaraventato all’interno all’interno di un videogioco dove lotta per la sopravvivenza e la libertà. Va via la corrente.
 
Lui è un prodigioso cane parlante. Peccato che sia su un’isola deserta.
 
Alla convention mondiale dei maggiordomi, ne muore uno. La polizia brancola nel buio.
 
Un padre alcolizzato e violento malmena in continuazione la moglie di fronte agli occhi innocenti del figlio. Ma quando il figlio cresce, le cose cambiano. La menano in due.
 
Un timido impiegato conduce una vita vuota e monotona, finchè una notte riceve una telefonata da una misteriosa organizzazione segreta. Avevano sbagliato numero.
 
Un bambino di legno desidera diventare un bambino vero. Al suo ottavo compleanno esprime il suo desiderio ma nello spegnere le candeline prende fuoco.
 
Lui è uno scienziato geniale. Dopo anni di vani tentativi riesce a inventare il teletrasporto. Ma si teletrasporta nel vuoto sfracellandosi al suolo.
 
Un uomo trova una videocassetta maledetta. Ma in casa ha solo il lettore DVD.
 
Ad un ragazzo scoppia una gomma mentre guida in autostrada. Era quella di scorta. Lui muore per lo spavento.
 
Un ragazzo scopre di essere omosessuale e trova la forza di confessarlo ai genitori. I genitori si chiamano Marco e Luigi.
 
Un ultras dell’Atalanta va allo stadio solo per menare le mani. Incontra un vecchio signore cinese che gli insegna la meditazione e lo rende un uomo migliore. Poi scopre che il vecchio signore cinese tifa Brescia.
 
Un uomo ha il potere di leggere nei pensieri altrui. Scopre che tutti lo ritengono uno stronzo e si suicida.
 
Un uomo scopre di avere le ossa fatte di una lega metallica indistruttibile. Ma si rompe i legamenti crociati.
 
Una bambina brutta e maldestra sogna di vincere un torneo di ginnastica artistica. Non ci riuscirà perchè è maldestra.
 
Il capo del partito neonazista austriaco è in sala parto. Sua moglie dà alla luce un bambino di colore.
 
Lui e lei sono amici da sempre. Sono cresciuti insieme, hanno giocato insieme, sono andati a scuola insieme. Lei non può far altro che pensare a lui. Lui non esiste.
 

Farewell and Welcome

 
Eccoci qui.
Dopo un Capodanno all’insegna del devasto etilico-metallico in quel di Maslianico, ritorno nel mio vituperato dominio per tirare le somme dell’anno solare appena concluso, e gettare le prime basi di quello che inizia oggi.
 
PART I – MMVIII
Partiamo dall’inizio, o meglio dalla fine: è stato un 2008 pacco. Pacco per varie ragioni, lunghe e complesse da elencare nella loro totalità e completezza; penso che la spiegazione più efficace possibile sia che le aspettative che riponevo nel 2008 non sono state mantenute. A qualcosa ho già accennato negli interventi dei mesi scorsi; fondamentalmente, è stato un anno cominciato nel modo peggiore, ripresosi lentamente tra alti (pochi) e bassi (troppi) fino all’estate, che è stata oggettivamente ricca di soddisfazioni, e infine tornato in una sorta di limbo nè carne nè pesce, con pochi eventi da segnalare e tanti scazzi e seghe mentali evitabili.
Di cose belle invero ne sono accadute: due spettacolari vacanze estive (campeggio in Toscana e Summer Breeze), tante serate eccezionali tra Como e Milano, qualche sporadico ma apprezzatissimo successo universitario, e soprattutto molte nuove amicizie, nate più che altro per caso, ma foriere di risate, divertimento e felicità, che hanno contribuito a tenermi a galla nei tanti momenti in cui mi sono sentito sprofondare.
Per contro, gli eventi negativi sono stati tanti: in primis, la fine della mia relazione sentimentale, avvenuta nei primissimi giorni dell’anno, che sebbene sia riuscito a superare senza particolari problemi, ha lasciato dentro di me un vuoto che ancora non sono riuscito a colmare; i troppi esami cannati, per varie ragioni (soprattutto, devo ammetterlo onestamente, per scarso impegno da parte mia); e infine il vero motivo per cui sono rimasto deluso da questo anno solare: i rapporti umani. Troppi litigi, troppe incomprensioni e troppa rabbia repressa e poi sfogata: mi duole dirlo, ma la cosa riguarda anche le persone conosciute in questi mesi di cui parlavo prima, che pur essendo entrate nella mia vita da relativamente poco tempo, hanno avuto un impatto tanto grande da amplificare sia le gioie, sia – ahimè – le delusioni. Alcune volte sono stato trattato ingiustamente, altre volte sono stato io a comportarmi male, ciò non toglie che abbia poco senso parlare di colpe: l’unica cosa che posso fare è augurarmi che il prossimo anno sia più felice da questo punto di vista.
 
E ora, a grande richiesta, il momento dell’autolesionismo efferato: il resoconto dei BUONI PROPOSITI:
1. Passare i due esami di Generale I e Sociale, più tutti quelli del prossimo semestre – come ho detto, la situazione è fortemente negativa, perchè (anche se aspetto ancora gli esiti dei due esami dati a dicembre) attualmente sono indietro di quattro, e non so sinceramente quando riuscirò a rimettermi in pari;
2. per una maledetta volta nella vita, mettermi a dieta! – … e mi sa che torna buono anche per il 2009 😛
3. trovare stabilità nella mia vita sentimentale – come ho già accennato, si è persa subito, e quello che ne è derivato è stato quanto di più lontano ci sia dal concetto di "stabilità";
4. farmi almeno un festival quest’estate – da questo punto di vista, è impossibile lamentarsi: ben due ne ho fatti, Gods Of Metal a giugno e Summer Breeze ad agosto
5. organizzare una vera vacanza estiva, fuori dal discorso-metal – a dire il vero pensavo di organizzarla con i miei compagni di università, invece sono stati gli amici della 2G del Parini (che al momento di scrivere i buoni propositi, ancora non conoscevo) ad accompagnarmi del devastante campeggio di Principina;
6. comprarmi una pipa – qua è d’obbligo una spiegazione preliminare: più che a una pipa vera e propria, pensavo a un qualunque modo per fumare senza comprare i pacchetti di sigarette; soluzione trovata nel tabacco Golden Virginia, con esiti eccellenti… quindi, diciamo che questo vale mezzo punto XD
7. scrivere più recensioni per Truemetal – io la buona volontà ce l’ho messa e ne ho inviate un paio, che non sono mai state pubblicate; a sto punto, vadano pure alla forca;
8. comprarmi un lettore mp3 – passato per il rotto della cuffia! Ho acquistato un Creative Zen da 8 gb due giorni fa… e, sebbene al battesimo del fuoco mi abbia lasciato a piedi per un problema che si è risolto da solo senza che ci capissi nulla, è obiettivamente un gran bell’aggeggio;
9. LAVORARE – anche qui, io ci ho provato, ho inviato il curriculum un po’ in giro, ma al momento nessuno mi ha ancora cagato;
10. Respirare – proposito bonus XD
Morale: 4 e mezzo su 10, quindi insufficienza.
 
PART II – MMIX
 
Dopo aver riflettuto a lungo (dieci minuti), vediamo cosa potrei chiedere a me stesso e a questo scintillante 2009:
1. Passare quanti più esami possibile: dato che non conosco ancora i corsi del prossimo semestre, nè tanto meno quelli del terzo anno, non posso azzardare un numero… diciamo che mi affiderò alla mia discrezione
2. Trovarmi un cazzo di lavoro: per la legge dei grandi numeri, prima o poi dovrò ben farcela
3. Mettermi a dieta (vedi sopra)
4. Informarmi per l’Erasmus, e mettermi in condizione di poter entrare nella graduatoria che verrà compilata, ragionevolmente, a gennaio 2010
5. Organizzare decentemente la stagione concerti primavera-estate, che nella fattispecie vuol dire Ragnarök + Celtica + festival estivo (Summer Breeze returns?)
6. Finire l’officina in miniatura… vien da ridere pure a me, ma l’avevo promesso e mi toccherà farlo
7. Guidare più spesso. Detesto farlo già di mio, e con le nuove geniali leggi sul tasso di alcol alla guida, sarà ancora più difficile, ma ho poca esperienza, e presto o tardi mi servirà
8. Mettermi un po’ in pari con tutti quei cd-film-libri che da anni dico "Sì, prima o poi li ascolterò-guarderò-leggerò" e non l’ho ancora fatto
9. Fare ordine nella sfera dei miei rapporti interpersonali, soprattutto individuare le vere amicizie e fare di tutto per conservarle
10. Camminare (avanti coi propositi bonus :D)
Ce la farò? Lo scopriremo solo vivendo.
Nell’attesa, sempre e comunque, long live Rock ‘n’ Roll.