… a quelli che oggi affronteranno l’invasione dei parenti a casa, sperando che il mio decalogo li possa aiutare.
… a quelli che nel Natale non ci credono, ma il clima di festa generale sotto sotto lo apprezzano.
… a quelli che odiano il consumismo, ma che il consumo di cioccolatini e vinello, in fondo, ci sta.
… a quelli che stanno preparando un esame, e nel dì di festa non si studia.
… a quelli che in pausa-studio ci sono da tempo, e domani, promesso, si rimettono sotto… forse.
… a quelli che hanno un po’ di nostalgia ripensando alle giornate in uni a fare bordello e cruciverba.
… a quelli che in uni si fanno il culo seriamente, ma la nostalgia ce l’hanno lo stesso.
… a quelli che guardano fuori dalla finestra, non vedono neve e si incazzano.
… a quelli che guardano fuori dalla finestra, non vedono alberi in fiore e il termometro sopra i 30°, e si incazzano.
… a quelli che guardano fuori dalla finestra, vedono che il mondo gira in tondo, e capiscono che sono ubriachi.
… a quelli che hanno ricevuto tonnellate di auguri su Facebook da persone che, nel mondo analogico, non vedono da una vita.
… a quelli che per Natale hanno regalato solo cagate perchè "basta il pensiero".
… a quelli che si sono sbattuti per trovare un regalo decente, hanno ricevuto in cambio solo cagate, e il pensiero vorrebbero ficcarlo su per il…
… a quelli che in regalo avrebbero voluto un altro governo.
… a quelli che si sarebbero accontentati di un 8 nella versione di greco, ma poi si ricordano che il prof è Vilardo.
… a quelli che hanno comprato 5 chili di biglietti di auguri, perchè le "tradizioni sono importanti".
… a quelli che i biglietti di auguri li hanno scritti in runico, per spregio.
… a quelli che, quando è entrato in casa il prete per la benedizione, hanno capovolto tutti i crocifissi e si sono chiusi al cesso, fingendo di parlare al telefono in sloveno.
… a quelli che vorrebbero che la Chiesa Cattolica donasse l’otto per mille a loro, tanto sarebbe speso meglio.
… a quelli che, 2008 anni fa a Betlemme, non è successo proprio un cazzo (ciao Jovan XD).
… a quelli che sentono le canzoni natalizie e si commuovono.
… a quelli che le canzoni natalizie le sentirebbero meglio con due chitarre distorte, blast-beat e cantate da Abbath.
… a quelli che le canzoni natalizie non le sentono proprio, perchè stanno tutto il giorno a nerdare su internet.
… a quelli che stanno ascoltando "Chinese Democracy, e si chiedono se non sia in realtà il 25 dicembre 2024.
… a quelli che speravano di vedere Mourinho che non mangiava il panettone, ma che "è ancora in tempo per non mangiare la colomba".
… a quelli che il panettone lo offrirebbero volentieri alla dirigenza del Milan. Avvelenato.
… a quelli che si aspettavano di passare un Natale diverso, e non sono stati accontentati.
… a quelli che sono stati accontentati, ma a Capodanno si sfonderanno di birra comunque, per principio.
… a quelli che non pensavano di sopravvivere a questo 2008, ma ce l’hanno fatta.
… a quelli che si stanno toccando le palle perchè "manca ancora una settimana!".
… a quelli che si sono presi le loro brave tranvate in faccia, ma stanno ancora in piedi, sapendo che ogni cicatrice li rende più forti.
… a quelli che soffrono, a quelli che tengono duro, a quelli che sperano e a quelli che sanno per certo, a quelli che hanno il cuore spezzato e a quelli che vedono tutto rosa, a quelli che vivono per ridere e a quelli che ridono della vita, a quelli che sognano il futuro e a quelli che rimpiangono il passato, a quelli che giocano su tutto e a quelli che si prendono troppo sul serio, a quelli che si arrendono troppe volte e a quelli che non si danno mai per vinti, a quelli che non hanno mai toccato le stelle e a quelli che stanno risalendo dal fondo, a quelli che si emozionano, che piangono, che amano, che pensano, che lottano, che cadono e si rialzano, che perdono e imparano dalla sconfitta, che vincono e rimangono con i piedi per terra… a quelli che non hanno ancora smesso di vivere, e a quelli che hanno appena cominciato.


A tutti voi, che state leggendo questa pagina, auguro che il prossimo sia un anno felice, e che riusciate a trovare ciò che state cercando.
Qualunque cosa sia.


Quanto a me, non chiedetevi il perchè di questo intervento: sarà l’inverno, saranno gli anni che passano, ma stasera mi sento insolitamente romantico…