Luogo: Autostrada A4, dalle parti di Rho
Tempo: 2 novembre 2008, tardo pomeriggio
Protagonisti: Andrea, Navigatore, Folk, Livia, Marghe,
Eden
Premessa: tutte le frasi sono state realmente pronunciate, e sono documentate in un filmato girato da Folk con il proprio cellulare
(precendemente, N aveva detto "Tra 600 metri…", e si era zittito, causando uno scoppio brutale d’ira in A)
F: "Dai che ci arriviamo, a destinazione…"
A: "Tra 600 metri… ma dio…"
N: "Uscite più avanti."
A: "Beh, è precisa come definizione, "uscite più avanti", certo… anche STALINGRADO è più avanti, se continuo ad andare avanti!"
(risate)
L: "Minchia, la parte più bella del week-end è stata il viaggio di ritorno!"
A: "No, non sono per un cazzo d’accordo, cara Livia! Ma proprio per un cazzo!"
[…]
A: "Adesso cosa devo fare…?"
F: "Dai, ci siamo quasi… sì, insomma…"
A: "Che cos’è, una strada a T?!"
F: "Te lo dice, te lo dice, vai tra!"
A: "COSA mi sta dicendo, Dario??"
F: "Eh, ti dirà qualcosa!"
L: "Ti dirà di svoltare più avanti…"
F: "… a Stalingrado!"
L: "Esatto!"
F: "Tra 600 metri, morire!"
A: "Sì, sto svoltando… in questo senso ok, corrisponde a verità…"
F: "Quante frecce blu, non si capisce un cazzo!"
N: "Tra 800 metri uscita, poi spostatevi sulla destra."
L: "Questa frase almeno ha un senso!"
F (ad A): "Lo guardi come un indigeno guarderebbe gli specchietti e le perline!"
A: "Oh, tra 800 metri uscire, e io esco! Usciamo ad Arese."
N: "Uscita, poi spostatevi sulla destra"
M: "Varese??"
A: "Arese… dove fanno le Alfa Romeo. Bene, usciamo! Infatti, per motivi che non ho capito, abbiamo preso la Lainate-Como-Chiasso."
[…]
N: "Girate a destra, più avanti; spostatevi sulla destra, poi girate a destra."
A: "Ho già sentito troppe volte la parola "destra"!"
F: "E ciò che effetti ha avuto sul tuo organismo?"
A: (bofonchia)
N: "Tra 200 metri girate a destra, poi tenete la sinistra."
[…]
N: "Tra 600 metri, tenete la sinistra."
A: "Dio santo, ma cosa sto facendo, dove sto andando, PERCHE’ SONO ANCORA QUA?!?!?!"
F: "Non sei contento? Parla, te le dà lui le indicazioni! Non devi neanche fare fatica!"
A: "NON LI VOGLIO PIU’ VEDERE I CARTELLI VERDI!! BASTA, BASTA!!!!"
M: "Voglio andare a casa…"
A: "EH, IO NO, GUARDA! VOGLIO ANDARE A STALINGRADO DAVVERO!"
(risate)
E: "Tringali…"
F: "… vuoi essere defenestrato?"
E: "Attenzione!"
F: "Eh, ma ha ragione, porca troia…"
A: "Ma non si capisce un cazzo, cristo santo!"
[…]
A: "Dov’è il telepass?"
F: "Sarà lì in basso…"
A: "Eh, magari mi aiuti a cercarlo, che ne dici?"
F: "Eh, ho capito!… dov’è…? Ah, eccolo…"
M: "Dove siamo?"
E: "Ah, boh!"
A: "Bella domanda, ne hai un’altra?"
E: "Siamo… all’entrata di Milano… sembrerebbe…"
F: "Guarda, la strada verde va avanti per chilometri e chilometri e chilometri!"
A: "Sono commosso!"
[…]
(un’altra macchina ostacola la manovra di sorpasso di A)

A: "E tu che cazzo fai??"
F: "Ma sai che questo dovrebbe morire?"
A: "STRONZO!!!!!"
F: "Si fumava anche il cubano…"
[…]
F: "La prossima volta: cartine!"
A: "E le leggi tu?"
F (ridendo): "Così state tranquilli!"
M: "Guarda, siamo vicini a casa mia!"
L: "Siamo vicini a casa mia!"
F: "Eh, fossimo vicini a casa mia…"
A: "Veramente vorrei portarvi vicini a casa MIA! Dove c’è una metro!"
M: "La verde?"
A: "Sì… secondo me questo navigatore di merda ci sta facendo fare un gigantesco giro a cerchio, per poi portarci esattamente dove eravamo prima!"
[…]
F: "Io devo prendere la verde, devo prendere il treno, devo prendere il 5, e devo prendere un cazzo nel culo!"
N: "Uscita a sinistra, più avanti."
A: "A sinistra…"
F: "Più avanti, ma parecchio!"
L: "Io potrei chiedere a mio padre se può venirmi a prendere…"
A: "Chiedi per telefono a tuo padre dove cazzo siamo, e che strada dobbiamo fare per arrivare in Tangenziale Est?"
[…]
E: "Dove siamo?"
A: "Viale Certosa… ma là c’è scritto "Tangenziali"…"
N: "Tra 800 metri prendete l’uscita a sinistra, poi prendete l’autostrada."
F: "Ma non siamo già in autostrada?"
A: ""Tangenziale Est" però… io vado dritto!"
F: "Non fai quello che dice il navigatore?"
A: "No!"
N: "Prendete l’uscita a sinistra, poi…"
A: "STAI ZITTO!!"
[…]
F: "Tra dodici chilometri un’altra indicazione."
A: "Vorrei sapere dove siamo…"
F: "Vabbè… a me sa tanto che moriremo tutti!"
L: "Ma io non voglio morire, voglio vivere!"
A: "No, non ve lo permetterò! Dovrete morire contro il mio volere!"
 
Nota personale: in un modo che tuttora mi è ignoto, siamo poi riusciti a ritrovare la A4, e abbiamo proseguito dritti fino allo svincolo con la Tangenziale Est, che ci ha permesso di arrivare a casa mia intorno alle 6.45.
Tuttora il viaggio in questione, oltre che il più lungo, rimane il più tormentato della mia giovane vita: a confronto, a Torre de’ Roveri è stata una passeggiata.
Questo è essere ROCK!