Rieccomi,
facciamo che l’ultimo capitolo del Summer Breeze se ne va un po’ affanculo; del resto, le foto le ho messe, i video che volevo linkare da youtube NON ci sono, perchè il Defender non li ha uploadati, quindi direi che si può concludere qui.
Anche perchè ora ho una faccenda molto importante da sbrigare. Importante e rischiosa. Il RITROVO COI PARENTI!!
Proprio così, tra meno di mezz’ora questa casa si riempirà di vecchi festosi e ciarlieri, che si aspetteranno di essere ricevuti con entusiasmo da TUTTI. Me e mio fratello compresi. In questo momento, credo che lui si stia pentendo di non essere emigrato in Spagna dopo le elezioni…
Siccome io sono della scuola che "ogni battaglia può essere vinta con una strategia vincente", ho messo a punto questo decalogo per sopravvivere ai ritrovi con i vecchi della famiglia, sotto l’ispirazione del Dottor Marok (che come al solito si dimostra un capo in queste cose). Spero che possa essere utile anche a voi, in futuro:
 
1. Sorridi. Sempre. Tantissimo.
 
2. Vestiti in maniera assolutamente anonima, nè troppo elegante nè troppo sciatto; soprattutto, fai in modo che dal tuo abbigliamento non traspaia alcuna informazione sui tuoi gusti e i tuoi interessi (es. niente magliette metallare o sportive).
 
3. Autoconvinciti che le persone che ti trovi davanti siano veramente simpatiche e interessanti, e comportati di conseguenza.
 
4. Cerca di capire le loro opinioni sui vari argomenti e, una volta fatto, uniforma le tue alle loro: in caso di disperazione, se dovessero chiederti cosa ne pensi, di’ che sei d’accordo con loro e aggiungi una qualche banalità sul tema; se ciò che pensano fa letteralmente a pugni con ogni tuo ideale, rispondi: "Non so, non me ne intendo", e prega che basti.
 
5. Fai in modo di avere ben chiaro in mente quali sono i loro interessi, e fagli credere di averne altri opposti. Se a loro piacciono il calcio, la musica e la formula 1, tu devi dichiararti appassionato di giardinaggio, astronomia e modellismo navale. Se dovessero intuire che avete qualcosa in comune, ti investiranno di chiacchiere e non ne uscirai più.
 
6. Mostra sempre gratitudine e interessamento per ogni consiglio che ti verrà dato sulla tua vita, e fagli credere che lo seguirai. Es. "Ma quando li tagli questi capelli?" "Presto, zia, presto…."
 
7. Inventa in tempo reale delle balle sulla tua vita privata, dando l’impressione che ogni cosa vada per il verso giusto: la scuola va tutto bene, gli amici sono simpaticissimi, la tua ragazza/il tuo ragazzo è meravigliosa e state benissimo insieme, ma non farete mai niente prima del matrimonio perchè siete dei bravi cattolici.
 
8. Fai in modo che le balle raccontate sopra non siano verificabili: evita di raccontare alla zia che hai passato tutti gli esami del semestre con voti dal 26 in su, se alla nonna, due settimane fa, hai confessato che sei stato segato a ogni appello della sessione.
 
9. Dai sempre l’impressione che la tua vita sia priva di ogni interesse ai loro occhi: non ti faranno domande, se le tue risposte saranno cortesi ma noiose. Per cui, sempre ostentando felicità e soddisfazione, evita ogni riferimento a esperienze e avvenimenti passati che possono suscitare la loro curiosità.
 
10. Punto più importante: ricordati che non hai alleati, sarai solo. Se hai un fratello o una sorella, sarà nella tua stessa situazione e penserà a salvare prima il proprio culo del tuo. Ricorda che anche i tuoi genitori e parenti stretti pensano che tu ti stia realmente divertendo, quindi può capitare che si coalizzino contro di te, mettendoti in difficoltà sfruttando la loro maggiore conoscenza dei fatti tuoi. Usa il buonsenso e cerca di accontentare tutti, evitando di metterti in condizione di essere smentito o di raccontarla troppo grossa.
 
Questo vademecum può funzionare anche alle feste di Natale o di Pasqua: in quel caso, però, la prospettiva di beccarsi denaro contante come ricompensa a fine giornata può aiutare a sopportare meglio le inevitabili seccature date da un branco di cadaveri semoventi, smaniosi di conoscere la tua vita nel minimo dettaglio.
Naturalmente, oggi NON è Natale nè Pasqua, per cui a fine giornata non mi beccherò un cazzo. Però, il pomeriggio grazie al cielo esco, e i vecchi, per quanto insopportabilmente invasivi, non hanno di solito la presunzione di pensare che un ventenne rinunci a stare coi propri coetanei per stare con loro. Voi però non abusate troppo di questa scappatoia, o rischia di diventare inefficace anche quando avete VERAMENTE altri impegni.
Direi che è tutto. Vi farò sapere se sono sopravvissuto.
By the way, Long live Rock’n’Roll.